Commando dei romeni alla sbarra

24 Giugno 2019

Oggi prima udienza per i 7 accusati della rapina brutale ai Martelli

LANCIANO. Processo per la rapina nella villa dei coniugi Carlo Martelli e Niva Bazzan, da oggi alla sbarra il commando dei romeni. In occasione della prima udienza preliminare davanti al giudice Giovanni Nappi, è blindato il tribunale di Lanciano: l’edificio è tenuto sotto controllo, dentro e fuori, con la presenza di decine di uomini delle forze dell’ordine. Il provvedimento di sicurezza è stato adottato dl presidente del tribunale di Lanciano Riccardo Audino. L’udienza è in programma al terzo piano, mentre le altre udienze sono state spostate ai piani inferiori.
Tutti e 7 gli imputati romeni hanno chiesto il rito abbreviato. Sono accusati della crudele rapina avvenuta nella notte del 23 settembre 2018: alla moglie di Martelli è stato brutalmente reciso il padiglione auricolare destro. I romeni sono accusati di rapina pluriaggravata, lesioni gravissime, sequestro di persona e porto abusivo di arma; imputazioni per le quali il procuratore capo Mirvana Di Serio ha chiesto e ottenuto il loro rinvio a giudizio. Imputati sono il presunto capo banda Adrian Martin, fuggito ed estradato dalla Romania lo scorso novembre, Alexandru Colteanu, l’unico che non ha reso confessione, i fratelli Ion e Costantin Turlica e il loro cugino Aurel Ruset e l’autista George Ghiviziu. Il settimo romeno Gheorghe Traian Jacota risponde solo di favoreggiamento per la tentata fuga di Ghiviziu.
Dopo le ammissioni negli interrogatori di garanzia in carcere, i rapinatori sono stati inchiodati anche dai riscontri della polizia scientifica di Ancona che ha trovato tracce negli indumenti, suole delle scarpe, bottiglie e guanti sequestrati. Inoltre impronte, altre tracce biologiche ed ematiche anche nel borsone ritrovato durante la fuga su una Golf.