Commerciante rapinata con lo spray

Assalto al bancomat in centro: bandito incappucciato spruzza la sostanza al peperoncino negli occhi e fugge con 400 euro
VASTO. Un’ombra che si avvicina, una mano sulla spalla, neanche il tempo di voltarsi per capire a chi appartenesse quella mano che lo spray al peperoncino spruzzato negli occhi le ha procurato un bruciore fortissimo facendola cadere. Subito dopo, quella stessa ombra le ha portato via il portafogli con 400 euro ed è fuggita imboccando la traversa che porta verso l’Inps. È il resoconto dell’ennesima aggressione avvenuta a Vasto all’ora di cena. Questa volta nel mirino di un uomo incappucciato è finita G.B., una commerciante di 56 anni. La donna è stata aggredita con uno spray urticante e derubata dei soldi che stava per depositare alla cassa continua del bancomat. È avvenuto lunedì sera, poco dopo le 21, davanti al bancomat della filiale Unicredit di viale Giulio Cesare di fronte alla sede centrale delle Poste, a poche centinaia di metri dal commissariato di polizia. La donna, soccorsa dai carabinieri, è stata affidata agli operatori del 118 e trasferita al San Pio. Dopo le cure al pronto soccorso la commerciante è stata trasferita in oculistica. Alla paziente è stato diagnosticato un trauma cranico non commotivo, distorsione della caviglia e cheratite esterna agli occhi. Fortunatamente lo spray non ha raggiunto la pupilla. La prognosi è di tre settimane. Sottoposta alle terapie, G.B. è stata dimessa.
Le lesioni guariranno ma la paura non passerà facilmente. Il suo aggressore l’ha lasciata stordita e dolorante sull’asfalto bagnato ed è scappato a piedi verso corso Europa. Un lungo corridoio di palazzoni con decine di auto in sosta. Probabilmente, l’auto del malvivente era parcheggiata in quella zona. Solo una settimana fa un’altra donna che aveva prelevato 50 euro ed era salita subito dopo in auto, era stata seguita e aggredita mentre scendeva dalla vettura parcheggiata davanti ai Salesiani.
Viale Giulio Cesare è la via commerciale della città. La strada è un susseguirsi di istituti bancari e ci sono anche le Poste centrali. È probabile che gli aggressori si fermino vicino agli obiettivi e attendano il momento propizio per agire. Tanta la rabbia e l’esasperazione dei cittadini ma anche dei negozianti. «Vogliamo partecipare anche noi alle riunioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza», hanno protestato ieri i commercianti. «Vogliamo raccontare noi cosa succede realmente in questa città».
L’aggressione alla commerciante è stata ripresa dalle telecamere della banca e dei negozi vicini ma difficilmente il rapinatore sarà identificato. Il cappuccio del giubbotto calato sugli occhi ha coperto il suo volto. L’unica speranza è che prima di agire l’uomo avesse il cappuccio abbassato.
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