Commercio abusivo, scatta il maxi sequestro

San Salvo. Requisiti capi d’abbigliamento e oggetti da spiaggia. Magnacca: controlli a tappeto
SAN SALVO. Pugno duro contro il commercio abusivo. Ieri mattina la polizia locale, coordinata dal comandante Antonio Persich, e la guardia costiera di Vasto hanno sequestrato centinaia di capi di abbigliamento e oggetti da spiaggia privi del marchio di sicurezza.
«Abbiamo mantenuto la promessa», ha dichiarato il sindaco Tiziana Magnacca, «all’inizio della stagione estiva avevamo annunciato che sarebbero ripresi regolarmente i controlli contro il commercio abusivo. Non solo sono ripresi, ma sono stati anche intensificati e i risultati ci stanno dando ragione. Purtroppo il commercio abusivo è una piaga sociale per i commercianti e non possiamo abbassare il nostro livello di attenzione». Complessivamente, ieri mattina, sono stati recuperati più di duecento oggetti di dubbia provenienza e privi del marchio di sicurezza: occhiali, cappelli, abiti, costumi da bagno, gonfiabili, palloni e prodotti da spiaggia. La polizia locale ha sequestrato anche cinque carretti. Gli ambulanti abusivi alla vista degli agenti hanno lasciato la merce e sono scappati.
«A San Salvo non sarà più tollerato il commercio abusivo», ha ribadito Magnacca, «non mi stancherò di ribadire che l’abusivismo commerciale procura danni significativi ai commercianti che pagano regolarmente le tasse. Dopo i danni subiti a causa della pandemia è giusto tutelarli contro gli abusivi. La vendita di oggetti fabbricati e arrivati da chissà dove è un pericolo anche per la salute degli acquirenti, proprio in considerazione della dubbia provenienza e delle insufficienti informazioni sui materiali utilizzati nella produzione».
Come ha ribadito il sindaco, la polizia locale continuerà a vigilare sulla riviera per tutta l’estate, al fine di scoraggiare la vendita non autorizzata di qualsiasi prodotto, compresi quelli alimentari. (p.c.)
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