Commercio e tributi da pagare: stop alle licenze per gli evasori

26 Luglio 2022

La giunta lavora alla nuova delibera per contrastare il mancato pagamento delle tasse comunali L’assessore Pantalone: «Il rilascio e rinnovo dei permessi concessi alle attività solo se si è in regola»

CHIETI . Spunta una nuova misura di contrasto all’evasione dei tributi locali. Sotto la lente finiscono i commercianti che non sono in regola con il pagamento delle tasse. La giunta, infatti, sta lavorando a una delibera che mira a individuare i “furbetti” e far sì che provvedano a rispettare la legge. Come? Il rilascio o rinnovo delle autorizzazioni e la permanenza in esercizio saranno subordinati alla verifica della regolarità del pagamento dei tributi locali da parte dei soggetti richiedenti. In sostanza i commercianti non in regola con i pagamenti delle tasse non vedranno rilasciarsi i permessi necessari allo svolgimento delle rispettive attività.
LA GIUNTA
L’iniziativa a cui la giunta sta lavorando è un richiamo al decreto Crescita. Deve, però, essere recepita dall’amministrazione comunale attraverso un passaggio in giunta con una delibera di indirizzo: così l’ente potrà subordinare alla verifica della regolarità del pagamento dei tributi locali da parte dei soggetti richiedenti il rilascio di licenze, autorizzazioni, concessioni e dei relativi rinnovi, inerenti attività commerciali o produttive. Su questo fronte nei prossimi giorni il quadro dovrebbe delinearsi. Al momento è difficile dire quante possano essere le attività non in regola con i pagamenti delle tasse comunali.
L’OBIETTIVO
La proposta per combattere l’evasione nasce dalla sinergia tra gli assessori al commercio, Manuel Pantalone, e al bilancio, Tiziana Della Penna. È proprio Pantalone a precisare, però, che non si tratta «di un’azione punitiva ma di un modo per favorire le attività che adempiono perfettamente al pagamento dei tributi locali, tutelandoli maggiormente». Per cui «fa parte di quel processo di messa a sistema affinché un obbligo di legge come il pagamento delle tasse sia rispettato da tutti».
COME FUNZIONA
Gli uffici stanno lavorando al documento che l’amministrazione renderà noto nei dettagli una volta pronto. Di fatto, però, nel momento in cui i commercianti andranno a rinnovare i loro permessi, verranno svolte verifiche sullo stato dei pagamenti dei tributi. Se non dovessero essere in regola, non otterranno la licenza. «Ma daremo a tutti il tempo di provvedere perché uno degli obiettivi è quello di tendere la mano alle attività e portarle ad adempiere alla normativa nazionale. Le linee guida che andremo a definire con la delibera, infatti, servono proprio a consentire a ognuno di mettersi in regola con la legge del 28 giugno 2019, numero 58», precisa Pantalone. «Valuteremo le varie situazioni per fare in modo che chi non ha ottemperato ai pagamenti possa farlo», continua l’assessore. «È giusto tutelare chi non si è mai tirato indietro dai pagamenti nel rispetto della legge». Allo stesso tempo, conclude l’assessore in vista della delibera da proporre insieme alla collega al bilancio Della Penna, «andiamo a contrastare e speriamo sanare definitivamente il problema dell’evasione dei tributi locali da parte delle attività».
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