Commercio, rilancio in due mosse: «Sportello Suap qui e sgravi fiscali»

30 Giugno 2024

Le proposte dell’assessora Troilo illustrate ai negozianti nell’incontro coi rappresentanti del settore D’Intino (FdI): pronti 100mila euro. Allegrino (Ascom): categoria Cenerentola. Pl: soltanto feste spot

LANCIANO. Riportare lo sportello Suap all'interno del Comune di Lanciano e prevedere sgravi fiscali per chi decide di aprire un'attività in città in modo da creare un circuito virtuoso e ridistribuire soldi alla comunità. È la proposta a cui l'assessora al commercio, Maria Ida Troilo, sta lavorando dall'insediamento e che è stata illustrata ai commercianti e titolari di attività mercatali e di somministrazione di cibi e bevande nel corso di un incontro con il settore per capirne le esigenze e le istanze. Assieme all'assessora anche il consigliere comunale e vicecoordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, Gianluca D'Intino. Poco partecipata tuttavia la riunione che ha visto anche la partecipazione del presidente di Confesercenti Lanciano, Fabrizio Giardino.
«I problemi del commercio vengono da lontano», ha detto Troilo, «visto che i dati reperiti dal nostro ufficio parlano di 38 cessazioni di attività in pieno Covid ("quando non si pagavano le tasse" ha rimarcato l'assessora) e nel 2023, 37. Giochi di prestigio non se ne possono fare per arginare questo genere di crisi strutturale, ma stiamo lavorando per migliorare l'accoglienza coinvolgendo i negozianti nel corso di manifestazioni importanti». «C'è ancora un bando a cui non ha risposto nessuno in tanti anni che vede lo stanziamento di 100mila euro a fondo perduto per l'apertura di attività nel centro storico», ha ricordato D'Intino, «voluto fortemente dall'allora assessore Pino Valente. Sono risorse che non vogliamo disperdere, ma su cui stiamo ragionando per impegnarle, magari, nella riqualificazione del centro storico, con punti di aggregazione e di richiamo come può essere il mercato coperto».
«Nessuna proposta concreta», taglia corto il movimento Progetto Lanciano, «ma solo iniziative e feste spot come ha fatto finora questa amministrazione, con progettualità pari a zero. Per un argomento così sentito, inoltre, solo due rappresentanti dell'amministrazione, dov'erano invece la lista Commercianti e Partite Iva? Come al solito silenzio assordante». Presente anche l'associazione Ascom Abruzzo che ha sottoposto all'amministrazione una serie di spunti. Tra questi la riapertura di tutte le zone pedonali della città e istituire una Ztl permanente ai viali e al Parco Villa delle Rose; parcheggi gratuiti per le prime ore della giornata in tutta la città; ridurre o dimezzare la Tari per le imprese al di sotto dei 200 metri quadri di superficie; creare degli "spazi fiera" in alcune zone della città e prevedere eventi a tema nelle isole pedonali come ad esempio le domeniche in bici, includendo ampio numero di quartieri e strade cittadine. «Lanciano ha lasciato tutto alla Val di Sangro», ha considerato il presidente Ascom, Angelo Allegrino, «e il settore commercio è la Cenerentola dell'amministrazione, mentre in città come Francavilla vi si destinano somme come 700mila euro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA