Commissione toponomastica, scoppia la lite per la presidenza

16 Settembre 2023

ORTONA. Arriva il parere favorevole della sovrintendenza e anche della prefettura per la revisione della toponomastica nella zona nord del Comune di Ortona. Il provvedimento era stato discusso in...

ORTONA. Arriva il parere favorevole della sovrintendenza e anche della prefettura per la revisione della toponomastica nella zona nord del Comune di Ortona. Il provvedimento era stato discusso in commissione lo scorso giugno.
A renderlo noto il consigliere comunale del gruppo “Città che amo” e presidente della commissione toponomastica Antonio Sorgetti che ha spiegato come si tratti dell’atto finale che dà il via libera a procedere con l’installazione della numerazione civica e delle targhe viarie nelle contrade interessate (Postilli, Foro, Lazzaretto, Savini, Arielli e Feudo) e che andrà a risolvere finalmente i disagi che, da tanti anni, vivono i cittadini, in modo particolare per la mancata ricezione della posta e il tardivo arrivo dei mezzi di soccorso e di emergenza. «È stato così riconosciuto l’ottimo lavoro svolto dalla commissione toponomastica», ha dichiarato Sorgetti, «un lavoro che continuerà su tutto il resto del territorio comunale, dando priorità alle frazioni con maggiori criticità urbanistiche e disagi come quella della zona sud come San Donato, Ripari e Bardella e le zone interne Gagliarda, San Pietro, Villa Torre, Villa Iurisci, Santa Liberata e Tamarete». Tuttavia il giovane esponente dell’opposizione ci ha tenuto a fare una riflessione. «Se da un lato c’è chi riconosce e premia il lavoro svolto dalla commissione», aggiunge Sorgetti, «dall’altro c’è chi vuole prendersi i meriti quando non li ha. Infatti, giovedì 7 settembre, il presidente del consiglio Vincenzo Polidori insieme all’amministrazione Castiglione ha convocato, poi rinviato e ieri riconvocato, a mia insaputa, la commissione toponomastica inserendo come punto all’ordine del giorno l’elezione del presidente e del vicepresidente. Sarebbe tutto giusto se mi fossi dimesso da presidente o da consigliere comunale ma ciò non è accaduto e mai accadrà».
Per Sorgetti, dunque, questo rappresenta l’ennesimo atto «totalmente arbitrario, arrogante, presuntuoso ed illegittimo che va contro le norme e il regolamento» con l’unico scopo di delegittimare la sua presidenza. «È un modo per appropriarsi di meriti che non hanno», ha concluso, «considerando il fatto che i consiglieri di maggioranza Desiree Ferraioli e Federica Paolucci non hanno partecipato neppure una volta alle riunioni della commissione toponomastica». (b.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.