Commozione alla mostra di Anna Frank

ORTONA. È stata inaugurata ieri mattina, al Teatro Tosti, la mostra su Anna Frank, per la prima volta in Abruzzo, organizzata dalla Anne Franke House di Amsterdam e allestita con il contributo dell’Am...
ORTONA. È stata inaugurata ieri mattina, al Teatro Tosti, la mostra su Anna Frank, per la prima volta in Abruzzo, organizzata dalla Anne Franke House di Amsterdam e allestita con il contributo dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi. All'evento hanno assistito anche gli studenti degli istituti superiori e delle scuole medie inferiori del territorio, che hanno avuto la possibilità di ascoltare Nico Kamp, ebreo tedesco sopravvissuto allo sterminio nazista e oggi console generale dei Paesi Bassi a Firenze, e i suoi racconti di quei giorni terribili. Proprio i ragazzi hanno seguito con commozione e incredulità la storia della famiglia di Kamp che, rifugiatasi in Olanda, è stata venduta ai tedeschi per 7 fiorini, con i nonni ed i genitori che sono stati deportati ad Auschwitz. La mostra racconta la storia della Shoah attraverso un’angolazione essenzialmente biografica: fotografie, molte della quali inedite, immagini, citazioni delle pagine del diario di Anne Frank narrano, infatti, della condizione di una famiglia ebrea nel periodo nazista. Resterà al Museo della Battaglia di Ortona fino al 16 febbraio. «Si tratta di un evento importante che onora la città di Ortona e gli ortonesi», ha sottolineato il sindaco Vincenzo D'Ottavio, «avendo anche noi pagato un tributo altissimo agli orrori della guerra con 1314 vittime civili. La mostra di Anna Franke ci affida il compito di preservare la memoria sui terribili fatti della Seconda Guerra Mondiale per non dimenticare e per non commettere gli stessi errori». (a.s.)

