Comportamento alimentare, i disturbi spiegati agli alunni

2 Marzo 2019

VASTO. “Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più magra del reame?”. Non poteva avere un titolo più azzeccato l’incontro sui disturbi del comportamento alimentare promosso dal Lions Club Vasto...

VASTO. “Specchio, specchio delle mie brame, chi è la più magra del reame?”. Non poteva avere un titolo più azzeccato l’incontro sui disturbi del comportamento alimentare promosso dal Lions Club Vasto Adriatica Vittoria Colonna, iniziativa che ha registrato la partecipazione di oltre 250 persone, la gran parte dei quali studenti del Comprensivo 1 Vasto. I ragazzi, tra i 12 e i 14 anni, i docenti e il pubblico hanno avuto l’opportunità di conoscere meglio temi di attualità quali l’anoressia e la bulimia, che trovano proprio nell’età adolescenziale il terreno fertile per impiantare le radici. Sulle cause dei disturbi alimentari ha posto l’accento Sonia Tartaglia, psicologa-psicoterapeuta, secondo la quale «non esiste un’unica causa, ma gli studiosi sono concordi nell’individuare un modello multifattoriale». Non è mancato un passaggio dedicato al significato del cibo e al suo valore simbolico nell’ambito di patologie che fino a 40 anni fa venivano considerate una rarità ed ora sono quanto mai attuali in una società nella quale «il concetto di bellezza è stato disgiunto da quello di salute». La psicologa ha anche evidenziato come le alterazioni delle abitudini alimentari e la preoccupazione per le forme e il peso del corpo colpiscano le ragazze in percentuale 10-20 volte superiori ai ragazzi, prima di delineare quali siano i comportamenti tipici delle persone colpite da queste patologie. Moderato dal giornalista Luigi Spadaccini, hanno portato i saluti l’assessore Luigi Marcello e Sandra Di Gregorio, dirigente del Comprensivo. (a.b.)
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