Comunali, le candidature prendono quota

23 Dicembre 2016

Marchegiano (Ortona Cambia) si presenta martedì. Il centrodestra sceglie tra una rosa di nomi

ORTONA. Con il 2017 ormai alle porte la corsa a chi dovrà essere il prossimo sindaco di Ortona si fa sempre più intensa. Iniziano a svelarsi le carte, qualcuno fa la prima mossa, altri attendono, magari con un asso nella manica. Chi non si nasconde è Giorgio Marchegiano, 27enne avvocato che dopo essere stato il primo ad annunciare la propria candidatura è pronto anche a compiere i primi passi. E così martedì, alle 18,30, nella sala Eden presenterà alla città e agli organi di informazione la Carta dei principi di “Ortona Cambia”, il movimento civico che lo sostiene. Il documento è stato redatto al termine di un mese di incontri a cui hanno partecipato oltre cento cittadini, e si compone di una premessa nella quale si evidenzia la necessità di una grande stagione di cambiamento. Ci sono poi temi come rinnovamento, trasparenza e partecipazione, sviluppo sostenibile, innovazione e cultura, rigenerazione urbana e sociale diffuso.

«Con la Carta», sostiene Marchegiano, «vogliamo dare un primo contributo di idee alla città. Il nostro obiettivo è unire tutti i cittadini e le forze associative, civiche e politiche di Ortona che in vista delle prossime elezioni comunali vorranno dar vita alla coalizione del cambiamento ed aprire le porte della nostra città all’innovazione e alla modernità».

Il giovane candidato ha mosso i suoi primi passi nella politica con il Partito democratico, che invece al momento deve fare i conti con la grana legata al sindaco Vincenzo D’Ottavio. Il primo cittadino ieri ha ribadito nuovamente che non intende partecipare alle primarie «ma questo non significa che io non mi possa ricandidare» ha aggiunto. Un’ipotesi che dunque apre a nuovi scenari.

E il centrodestra? Al momento non si fanno nomi, ma sembra che a breve ci potrebbero essere novità, già dopo le festività. Lo conferma il coordinatore locale di Forza Italia, Simone Ciccotelli: «Stiamo definendo gli ultimi dettagli», rivela, «noi mettiamo a frutto il lavoro di anni. Stiamo lavorando su una base programmatica che possa riunire tutti i rappresentanti del centrodestra. Abbiamo una rosa di nomi dalla quale scegliere il nostro candidato».

C’è la possibilità di primarie? «Allo stato attuale no», aggiunge Ciccotelli, «perché crediamo di poter decidere tranquillamente e serenamente all’interno del gruppo. Tra i diversi nomi che stiamo valutando ci sono anche alcuni volti nuovi della politica». (a.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA