Comune assente a Teateservizi: «Nessun invito per la riunione»

4 Aprile 2024

La replica alle accuse dei sindacati: «Sempre vicini con fatti concreti alle esigenze dei lavoratori» Mancata presenza dovuta a un errore nella trascrizione dell’indirizzo di posta elettronica dell’ente

CHIETI. Nessun disinteresse. È dovuta unicamente a un difetto di comunicazione l’assenza del Comune alla riunione con i rappresentanti dei lavoratori convocata, nella sede di Teateservizi, dal curatore fallimentare Guglielmo Flacco. «Disinteresse nei confronti dei lavoratori», hanno infatti tuonato due giorni fa alcuni sindacalisti. «Non c’è dolo nell’assenza né negligenza o, peggio, disinteresse», ribatte palazzo di città, che liquida la questione con «un errore nella trascrizione dell’indirizzo pec del Comune».
«Non abbiamo ricevuto la convocazione», chiarisce l’assessore alle Partecipate Massimo Cassarino, «ci spiace che, in mancanza di una nostra spiegazione ufficiale, qualcuno abbia interpretato male l’assenza, non ricordando che siamo stati sempre presenti con volontà, atti e solidarietà alle vicende della nostra partecipata, ben prima del fallimento e, di certo, non smetteremo ora». Una spiegazione che, già ieri, era stata indirizzata con una comunicazione sottoscritta da Cassarino e dal sindaco Diego Ferrara, inviata a Flacco e ai rappresentanti di Fp Cgil, Cisl Fp, Felsa Cisl, Uilfpl, Uiltucs e Consfal funzioni locali.
«Abbiamo messo tempestivamente al corrente curatore e sindacati, perché la nostra buona fede arrivasse subito chiara e forte», aggiunge Ferrara, «fino ad oggi abbiamo seguito passo dopo passo la situazione e, più di una volta, non solo con le dichiarazioni abbiamo dimostrato piena vicinanza ai lavoratori che, insieme alla preservazione della funzione di riscossione, sono il nostro primo pensiero, come dimostrano prese di posizione e provvedimenti concreti adottati prima per evitare il fallimento e poi per agevolare la continuità dei rapporti di lavoro». Ferrara e Cassarino confermano inoltre la «disponibilità a incontri e riunioni, qualora servissero a chiarire attività, dubbi e iniziative capaci di agevolare il prosieguo delle funzioni della partecipata. I nostri uffici sono in contatto con il curatore per gli adempimenti richiesti, al fine di agevolare la concessione dell’esercizio provvisorio in vista dell’individuazione di un nuovo gestore».
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