Comune, Cisl attacca sul personale

Martelli: giunta Lapenna arrogante, salta ancora l’incontro sul nuovo contratto
VASTO. «Arroganza e disprezzo nei rapporti istituzionali e di ruolo con il sindacato». La Cisl va all’attacco e dopo una serie di rinvii per la riapertura del tavolo per la stesura di un nuovo contratto lancia una serie di critiche all’amministrazione comunale, stigmatizzando il comportamento che la compagine ha avuto nei rapporti sindacali. «Nell’ormai consueta telenovela messa in scena dall’amministrazione Lapenna, ancora una volta va in onda l’arroganza e il disprezzo che tale compagine amministrativa, ormai all’epilogo, ha inteso dimostrare nei rapporti istituzionali e di ruolo con il sindacato», attacca Gabriele Martelli, segretario regionale Cisl, «ancora una volta, dopo le reiterate richieste per la riapertura di un tavolo per un sereno e costruttivo confronto tra le parti per la stesura di un nuovo atto normativo, nella considerazione che l’ultimo è scaduto a dicembre dello scorso anno, si registra una mortificazione per le dovute aspettative per un contratto che potrebbe, nel merito, ridare pari dignità ai lavoratori. E invece no. Tutto, anche la remota scadenza del 3 maggio per un incontro è naufragata nell’oblio e nell’indifferenza di chi ormai è impegnato per altri orizzonti. Non solo, ma con assoluta indifferenza e unilateralità, l’amministrazione ha anche ampliato la pletora dei destinatari di regalie e partigianerie. Per cui a pagare sono sempre gli stessi: coloro che quotidianamente fanno a pugni con una realtà di delegittimazione morale dovuto al mancato riconoscimento di quanto si fa». Per Martelli si «è toccato il fondo. Speriamo che chi verrà saprà ripristinare il giusto, il come e a chi andranno accreditate certezze e riconoscimenti. Speriamo che saprà ritrovare il giusto equilibrio tra il dovuto e la mera elargizione. In Comune non ci sono bravi e cattivi, ma ci sono lavoratori con eque aspettative e a cui, chiunque sarà impegnato a gestire la cosa pubblica dovrà dare le dovute risposte». (a.b.)
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