Comune, conti in rosso: scontro aperto in consiglio

Il bilancio che include anche le partecipate dell’ente ha debiti per 13 milioni Rispoli: opere pubbliche, l’iter prosegue. Bocciata l’area sgambamento cani
CHIETI. Doppio consiglio comunale, sempre in versione online, andato avanti per tutta la giornata. Al mattino la parte del leone l’ha fatta il capogruppo della Lega Mario Colantonio, che ha presentato ben 9 interrogazioni, per la maggior parte tutte sui progetti da lui avviati nel corso della precedente amministrazione. Al pomeriggio, invece, diversi sono stati gli argomenti trattati, anche se il consiglio si è acceso in particolare sull’approvazione del bilancio consolidato 2019 che chiude con un passivo di 13 milioni di euro. Un documento che tiene conto non solo del bilancio dell’ente, ma anche di quello delle partecipate, dal teatro a Chieti Solidale, Teateservizi e Ops. Mentre la maggioranza, attraverso l’illustrazione dell’assessore Tiziana Della Penna, ha subito ribadito che si tratta di un documento tutto frutto della precedente amministrazione, l’ex assessore Carla Di Biase (FdI) ha invece tenuto a replicare che così non è: «Il Fondo di svalutazione crediti passa da 3 milioni di euro a 13 ed è questa valutazione a incidere sui 13 milioni di passivo. E questa operazione non l’abbiamo fatta noi con la precedente amministrazione, ma l’attuale amministrazione, sbagliando a mio avviso nell’allocazione di 10 milioni di euro». Per questo ordine di motivi Di Biase avrebbe voluto chiedere il ritiro della delibera attraverso una pregiudiziale. Ma dopo un lungo battibecco con il presidente del consiglio comunale Luigi Febo, che opponeva il rispetto di una serie di regole per la presentazione della pregiudiziale, Di Biase ha rinunciato.
Un altro polemico stop c’è stato sulla mozione del capogruppo di Chieti Viva Giampiero Riccardo per la realizzazione di nuove aree di sgambamento per cani, bocciata dalla maggioranza (senza più Serena Pompilio) perché, pur essendo presente nel programma di maggioranza, deve tener conto delle ragioni che hanno portato a chiedere il pre-dissesto. Per quanto riguarda, invece, i progetti lasciati in eredità dalla passata amministrazione e curati dall’ex assessore Colantonio, l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli ha assicurato che l’iter va avanti e che i ritardi trovati si sono accumulati nel corso della precedente amministrazione. «Faremo di tutto per portare a termine le iniziative», ha detto Rispoli, «recuperando i ritardi trovati». I progetti riguardano la riqualificazione dell’ex pescheria, le centraline per la qualità dell’aria, la valorizzazione di piazzale Sant’Anna, la realizzazione delle stazioni di ricarica elettrica, la rete di informazione e controllo della mobilità, la pista ciclopedonale, la stazione di bike sharing e la riqualificazione del terminal. Colantonio ha poi anche presentato una interrogazione sull’appalto mensa.

