Comune in prima linea nella difesa dei diritti

22 Aprile 2015

Santa Maria Imbaro: accordo con Cittadinanzattiva per l’apertura di una sede in municipio

SANTA MARIA IMBARO. Santa Maria Imbaro è il primo Comune d’Abruzzo a dar vita a una sede dell’Associazione Onlus Cittadinanzattiva: il protocollo d’intesa tra Comune e movimento di partecipazione civica che agisce a tutela dei diritti umani, è stato siglato giovedì scorso alla presenza del sindaco Maria Giulia Di Nunzio, del presidente della nuova sede dislocata nel territorio, Nicola Di Pasquale, tra l’altro anche presidente del tribunale del malato di Lanciano; del coordinatore regionale di Cittadinanzattiva, Aldo Cerulli, e dell’assessore comunale ai lavori pubblici, Vito Di Nunzio.

All’importante iniziativa, che vede Santa Maria Imbaro capofila nel sostenere che i cittadini più informati e consci dei loro diritti possano contribuire a creare una società più equa e giusta, attenta ai più deboli, erano presenti tutti i membri del direttivo del Tdm di Lanciano: Mario Carbone, giudice di pace, Rossella Piccone, avvocato; Antonio Golato e Tommaso Spadano.

Lo sportello, che è ospitato nel palazzo municipale, è già attivo ed è aperto il martedì dalle 16 alle 17. Resterà operativo per la durata di 2 anni, come stabilito dal protocollo d’intesa.

«Abbiamo voluto offrire alla popolazione un canale aggiunto che affianca i cittadini e per questa possibilità ce ne facciamo fregio: per un ente pubblico è la prima volta in Abruzzo. Siamo per la trasparenza e l’accountability delle amministrazioni pubbliche territoriali e le forme di partecipazione civica dei cittadini», ha affermato il sindaco Di Nunzio. «Nel ringraziare l’amministrazione comunale per aver accettato la nostra collaborazione, come primo Comune d’Abruzzo», ha detto Cerulli, «ribadisco che Cittadinanzattiva è come un fiore all’occhiello: noi governiamo ma lavoriamo insieme a chi si rivolge a noi per qualsiasi problema. Operiamo per responsabilizzare il cittadino, così da fargli capire quali sono i suoi diritti e, quindi, farglieli rispettare».

In caso di denuncia che arriva allo sportello Cittadinanzattiva, essa deve essere sottoscritta dal richiedente. L’attività di sportello è gratuita. In questi giorni il presidente Di Pasquale è impegnato nella campagna di sensibilizzazione e nella distribuzione di materiale informativo, a disposizione di ogni futuro iscritto all’associazione.

Linda Caravaggio

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