Comune, liti in consiglio Del Piano rischia il posto

L’opposizione vuole sfiduciare il presidente dell’assise civica: il voto oggi in aula La maggioranza si prepara a respingere la mozione, ma c’è l’ipotesi Baccalà
VASTO. I punti all’ordine del giorno sono undici, ma è soprattutto sul primo che è concentrata l’attenzione delle forze politiche presenti in aula. Si apre con la mozione di sfiducia al presidente Mauro Del Piano il consiglio comunale in programma oggi alle 9 in seduta di seconda convocazione. A chiedere la revoca dell’incarico al rappresentante della lista civica “Patto con Vasto” sono nove consiglieri di opposizione, secondo i quali «il comportamento di Del Piano sta minacciando non solo la democrazia assembleare, ma l’intera cittadinanza vastese per la sistematica violazione del regolamento». Una richiesta che ha visto la maggioranza venire allo scoperto alla spicciolata dapprima con la presa di posizione di “Avanti Vasto”, la lista civica di ispirazione socialista e poi degli altri partner del centrosinistra, compreso il Pd, che hanno bollato come «strumentale» l’iniziativa della minoranza. E che oggi in aula si accingono a rispedire al mittente la mozione di sfiducia che porta la firma di Dina Carinci, Marco Gallo, Alessandra Cappa, Davide D’Alessandro, Vincenzo Suriani, Francesco Prospero, Alessandro D’Elisa, Guido Giangiacomo ed Edmondo Laudazi. La maggioranza si prepara quindi a respingere il documento, ma non è scontato che Del Piano resti alla guida dell’assemblea civica. Voci di corridoio parlano infatti di un imminente avvicendamento anche alla luce di un accordo che risale a qualche anno fa ed in virtù del quale le redini dell’assise dovrebbero passare nelle mani di Elio Baccalà, anch’egli esponente di Patto con Vasto. Nel centrosinistra c’è fibrillazione e non solo per la presidenza del consiglio. Tra le forze politiche che sostengono il sindaco Francesco Menna si torna a parlare con insistenza di un «cambio di passo» per la realizzazione di alcuni punti del programma elettorale che sono ancora sulla carta. Come il bando per le nuove concessioni demaniali previste dal piano spiaggia. Il partito democratico non è l’unico che chiede all’amministrazione comunale di premere sull’acceleratore. È su questa posizione anche la lista civica Avanti Vasto che nei mesi scorsi ha chiesto alla giunta di farsi carico anche della necessità di definire un nuovo assetto organizzativo all’interno del comando della polizia municipale. Insomma, quello di oggi è un test importante per la maggioranza che, superato lo scoglio della mozione di sfiducia a Del Piano, deve dare risposte a una raffica di interrogazioni ed interpellanze sui dehors, sulla realizzazione dell’isola ecologica con annesso centro del riuso all’Incoronata, sulla nuova disposizione dei parcheggi in viale Giulio Cesare e sui locali del Palazzetto dello sport di via Conti Ricci utilizzati dalla Pulchra.

