Comune, scatta l’allarme Due dipendenti positive

2 Febbraio 2021

In città 42 nuovi contagiati, il sindaco Ferrara: «Ora i numeri sono preoccupanti» In quarantena una classe del liceo artistico e una della scuola di via Arniense

CHIETI. È scattato l’allarme in Comune dopo che due dipendenti della Ragioneria sono risultate positive al Covid. Il personale del quarto settore, quello che si occupa della gestione finanziaria dell’ente, ieri ha lavorato da casa e si è sottoposto al tampone. Per tutti l’esito dei test, arrivato in serata, è stato negativo: significa che, già da stamattina, potranno tornare in servizio nei locali dell’ex Banca d’Italia. «La sede comunale di corso Marrucino», spiega il sindaco Diego Ferrara, «è stata sanificata già domenica pomeriggio grazie all’intervento di Teate soccorso. Stesso discorso per la sede di viale Amendola, dove lavora un parente di una delle dipendenti positive. Entrambe erano assolutamente asintomatiche: hanno deciso di fare il tampone dopo l’invito che ho rivolto a tutti i lavoratori del Comune».
I NUMERI Ferrara traccia un bilancio dei contagi in città. «Il mio appello è quello di mantenere elevati gli standard di sicurezza. I numeri sono abbastanza allarmanti: nell’ultimo fine settimana, solo nella nostra città, sono stati comunicati ben 42 nuovi casi positivi e 153 quarantene. Questo scenario mi spinge a rinnovare ancora una volta la raccomandazione a tutta la cittadinanza, a partire dai giovani, di evitare di esporsi al contagio in attesa dell’auspicato miglioramento della situazione, che si avrà quando il vaccino comincerà a produrre i suoi effetti. È una premura doverosa per noi stessi, per i nostri cari, specie quelli più vulnerabili, e per le persone che incrociamo ogni giorno. Contenere i dati è indispensabile per evitare una terza ondata della pandemia». Per quanto riguarda le scuole, è stata disposta la quarantena per una classe del liceo artistico e una della scuola primaria di via Arniense.
SCREENING DI MASSA Nei giorni 6, 7, 13 e 14 febbraio in città si svolgerà lo screening di massa. L’obiettivo dei tamponi a tappeto è scoprire il maggior numero possibile di positivi asintomatici. «Aderire allo screening», sottolineano dal Comune, «è una scelta volontaria e civica, una dimostrazione di attenzione e cura nei confronti della comunità e dei propri cari. Oltre alle persone residenti a Chieti, potranno sottoporsi al test anche studenti e lavoratori fuori sede». Saranno sei le postazioni aperte dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30: la palestra della scuola Cesarii, la palestra delle Chiarini a Filippone (il sabato dalle 8.30 alle 12.30), il Pala Santa Filomena, il Palacus di via dei Vestini, il palazzetto dello sport di Colle dell’Ara e la tensostruttura di piazza Garibaldi. «Per effettuare lo screening», specificano da palazzo di città, «bisogna portare un documento d’identità, la tessera sanitaria e il modulo predisposto dalla Asl Lanciano Vasto Chieti compilato e firmato (è scaricabile anche dal sito internet del Comune). Ai test non possono partecipare i minori di 6 anni, le persone sintomatiche, gli operatori sanitari già sottoposti a controlli Asl, le persone positive e chi è in attesa di tampone».
LA DENUNCIA DEL PD Bambini e ragazzi diabetici costretti ad aspettare il proprio turno in corridoio, con assembramenti inevitabili: è la denuncia che arriva dal gruppo consiliare del Partito Democratico di Chieti, in merito a ciò che accade negli ambulatori di Pediatria Diabetologica dell’ospedale Santissima Annunziata. «È sconfortante», prosegue la segnalazione, «vedere la fila e l’attesa lungo il corridoio. Qualche mese fa, la direzione sanitaria ha deciso di dividere il reparto in due parti, delimitate da un semplice cartello su supporto mobile, facendo convivere le sale di cura con quelle destinate alla vaccinazione Covid. Perplessi, ci chiediamo se non vi fosse alternativa e soluzione migliore di questa».
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