Comune, si complica l’acquisto dell’ex asilo

L’assessore Stella in commissione: «Situazione ingarbugliata per il nuovo presidio sanitario della Asl»
CHIETI. Commissione sanità ieri mattina per fare il punto sulla vendita inceppata dell'ex asilo Peter Pan alla Asl, che vuole farne la sede di un nuovo presidio sanitario (una casa di comunità). A riferire alla presidente di commissione, Gabriella Ianiro, e ai commissari è stato l'assessore alla sanità Fabio Stella, dopo il gran lavoro fatto dagli uffici coordinati all'assessore agli affari legali Massimo Cassarino. Stella ha detto che al momento la strada per vendere l'ex asilo alla Asl, nonostante il problema dell'assenza dei documenti che provino l'effettivo proprietà del Comune del terreno di pertinenza dell'asilo, è quella di fare un'acquisizione sanante, come chiesto dal direttore Asl Thomas Schael. Solo che a portare a termine questo iter, secondo una sentenza del Consiglio di Stato, dovrà essere l'Organismo straordinario di liquidazione (Osl) inviato in Comune per ripianare i debiti che hanno portato l'ente al dissesto. «La situazione è complessa», ha spiegato Stella, «non per volontà dell’amministrazione Ferrara, ma a causa di un disordine amministrativo ed errori clamorosi ereditati. Una sentenza del Consiglio di Stato, su una situazione analoga al Peter Pan, dichiara il principio di diritto che nei Comuni in dissesto “l’atto di acquisizione sanante, generatore del debito è attratto nella competenza dell’Osl, e non rientra quindi nella gestione ordinaria, sia sotto il profilo contabile che sotto il profilo della competenza amministrativa, se detto provvedimento è pronunciato entro il termine di approvazione del rendiconto della Gestione liquidatoria”. La decisione non è più politica da parte del Comune, ma c’è un percorso ben delineato. Schael ne prenda atto e faccia le dovute valutazioni, ma è consigliabile che esca dalla propria rigidità che fa male solo ai cittadini di Chieti Scalo e pone la Asl in una posizione di inerzia che non fa bene alla sanità territoriale. Nel frattempo è indispensabile che trovi una soluzione per riattivare i servizi del Distretto sanitario di Chieti Scalo di cui ha privato la città». (a.i.)

