Comunicare la scienza attraverso il gioco

11 Settembre 2015

Museo universitario: grande successo della due giorni dedicata agli insegnanti e alla didattica

CHIETI. Pieno successo delle due giornate dedicate a come comunicare la scienza nelle nostre scuole, attraverso un "incontro pratico-riflessivo con gli insegnanti" anche quest'anno organizzato dal Museo Universitario nella sede museale di Piazza Trento e Trieste. «L'incontro», spiega il direttore del Museo professor Luigi Capasso, «ha avuto lo scopo di offrire agli insegnanti della scuola dell'infanzia primaria e secondaria strumenti formativi impostati secondo i principi dell'educazione attiva. Nelle due giornate i docenti hanno potuto sperimentare direttamente attività e giochi scientifici e hanno avuto occasione di confrontarsi su cosa significa 'fare scienza' con i bambini e i ragazzi di oggi. Inoltre sono state affrontate, nel corso dei lavori, le questioni relative al metodo scientifico, cercando di vederle anche con gli occhi dei nostri figli che si avviano sulla strada della conoscenza«.

Le due giornate di lavoro hanno registrato, nella sala convegni del museo, un tutto esaurito nelle presenze dei docenti, massimamente interessati agli argomenti proposti nella prima giornata dal geologo dottor Enrico Miccadei e nella seconda dal dottor Antonio Di Pietro, pedagogista ludico. Il primo giorno è stato affrontato il tema "Giocando con la geologia". É stato un modo semplice ma chiaro e diretto per portare all'attenzione di educatori, che dovranno poi trasmettere i giusti messaggi ai loro allievi, problematiche importanti come sono quelle legate alla tutela e alla difesa del territorio.

Di Pietro ha svolto, nella seconda giornata, il tema: "Giocare, pensare e comunicare la scienza". Esposizione decisamente brillante, con tante trovate messe a disposizione dell'attento auditorio perché possano poi essere usate appunto per "fare scienza" anche con il mondo dei più piccoli.

«Accostare alla scienza in modo corretto i più giovani» dice ancora il professor Capasso, soddisfatto dall'esito di questa manifestazione, di cui il Museo universitario porta giusto orgoglio dal momento in cui ha scelto di aprire le sue porte al mondo della scuola- credo sia un obiettivo importante da raggiungere nell'interesse della comunità. (g.d.t.)