Con 250 ditte espositrici torna la Fiera dell’Agricoltura
LANCIANO . Torna il 5, 6 e 7 aprile la regina delle fiere, la manifestazione che più di tutte celebra la vocazione rurale del territorio e le sue peculiarità: la Fiera dell’agricoltura. La kermesse,...
LANCIANO . Torna il 5, 6 e 7 aprile la regina delle fiere, la manifestazione che più di tutte celebra la vocazione rurale del territorio e le sue peculiarità: la Fiera dell’agricoltura. La kermesse, giunta ormai a 58 anni di storia, resta il simbolo indiscusso del consorzio Lancianofiera e di un territorio, quello frentano, che si è distinto in Abruzzo per la spiccata inclinazione al settore primario e la più alta concentrazione, in Abruzzo e nel sud Italia, di terreno vitato. Sono 250 le ditte espositrici provenienti da Abruzzo, Puglia, Veneto, Trentino, Emilia Romagna, Friuli, Sicilia, Lombardia, Marche, Campania, Lazio, Piemonte, Calabria, Liguria, Toscana e Umbria. Le ditte costruttrici provengono da Belgio, Austria, Polonia, Germania, Francia, Stati Uniti e Giappone. La “festa” dunque, si prevede importante e dai numeri record come sempre. E nei tre padiglioni dell’Iconicella ci si prepara già alla grande “abbuffata” di espositori e visitatori. «I numeri di questa rassegna testimoniano il ruolo conquistato negli anni nel panorama fieristico nazionale e una manifestazione che ha saputo rinnovarsi e guardare a un’agricoltura sempre più competitiva e di qualità», ha sottolineato il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante nel corso della presentazione della vetrina. «Il programma dei convegni è ricco: si parlerà di sicurezza nel lavoro con un incontro organizzato da Asl e Regione ed è notevole l’impegno di periti agrari e agronomi che hanno promosso una tavola rotonda sull’importanza di una produzione integrata e di una meccanizzazione adeguata». Paolo Nicolò ha ribadito il sostegno della Bper alla Fiera: «Mi sorprendo ogni anno nel vedere l’entusiasmo e la passione degli organizzatori, questa manifestazione è viva, dinamica, una realtà importante non solo per il nostro territorio. Come banca siamo vicini al settore agricolo con la consapevolezza di quanto sia importante per l’economia della regione». Per il sindaco e presidente della Provincia, Mario Pupillo, la Fiera rappresenta la storia di questa città. D’accordo anche l'assessore Mauro Febbo che promette progetti di valorizzazione per la Fiera, il territorio e l’agroalimentare. (d.d.l.)

