Con l’auto contro gli agenti Arrestati due giovani

16 Maggio 2015

Inseguimento e speronamenti sull’A14, la polizia riesce a fermare due albanesi per furto e riciclaggio di macchine rubate. Altri due fuggono per le campagne

LANCIANO. Hanno forzato un posto di blocco dopo avere tentato di investire gli agenti, per poi fuggire al termine di un pericoloso inseguimento sull'autostrada A14 con un’auto della polizia stradale che li ha speronati per cercare di bloccarne la fuga. Protagonisti due albanesi responsabili di furti d’auto, mentre altri due sono stati arrestati per riciclaggio di auto rubate.

Quella tra giovedì e venerdì è stata una nottata movimentata nel tratto autostradale tra i caselli di Val di Sangro e Vasto Sud. Qui la polizia stradale di Chieti, insieme ai reparti di Lanciano e Vasto Sud, aveva teso una rete per contrastare il pendolarismo criminale da e verso il sud della penisola, specialmente quello specializzato nei furti d’auto, probabilmente su commissione. Otto le pattuglie della Polstrada coinvolte, oltre a personale dei servizi investigativi e di polizia giudiziaria. Gli agenti in servizio hanno fermato due coppie di albanesi a bordo due vetture Citroen C3 Picasso, immatricolate da pochi mesi (con iniziali della targa di immatricolazione rispettivamente ER e ET) e appena rubate a Lanciano e Fossacesia. La prima coppia è stata arrestata: in manette sono finiti Ardit Termaku, 24 anni, con numerosi precedenti specifici, e Erjado Paci, 21 anni, incensurato, entrambi di nazionalità albanese e residenti nella zona della Val di Sangro. Dovranno rispondere di riciclaggio. La seconda vettura, invece, ha forzato il posto di blocco, tentando anche di investire gli agenti pur di assicurarsi la fuga. Subito inseguita da una pattuglia della Polstrada, che ha affiancato l’auto rubata opponendo la fiancata destra per impedirne la fuga. Ma l’urto ha avuto solo l’effetto di rallentare il piano di fuga dei malviventi che, vistisi bloccati dalla macchina dei poliziotti, sono scesi dal mezzo dal lato opposto a quello di guida, guadagnando la scarpata oltre il guard rail e dileguandosi nel buio della notte. Nella fuga, però, hanno lasciato a bordo dell'autovettura elementi utili alla loro identificazione e sui quali gli investigatori stanno attivamente lavorando. L’operazione della Polstrada, denominata “Alto impatto”, ha permesso di recuperare due vetture rubate e di assicurare alla giustizia due dei quattro malviventi intercettati.

Gli arrestati dovranno rispondere di riciclaggio, oltre che dei reati che l'autorità giudiziaria vorrà ravvisare per aver tentato, senza il minimo scrupolo, di investire il personale di polizia stradale pur di darsi alla fuga. La Procura competente è quella di Vasto. Le indagini proseguono per individuare e rintracciare i due uomini sfuggiti alla cattura. Stefania Sorge