«Con l’auto nel fiume? La strada era aperta»

12 Agosto 2016

SAN SALVO. È trascorsa quasi una settimana dall’incidente e per fortuna le condizioni di S.D.A. e A.P., i due diciottenni finiti con l’auto nel fiume Trigno, sono buone. La paura per i due giovani è...

SAN SALVO. È trascorsa quasi una settimana dall’incidente e per fortuna le condizioni di S.D.A. e A.P., i due diciottenni finiti con l’auto nel fiume Trigno, sono buone. La paura per i due giovani è stata davvero tanta anche perché i soccorritori hanno faticato e non poco a ritrovarli.

«È stato mio padre trovarci per primo e ad indicare ai vigili del fuoco dove eravamo. Se non fosse stato per lui forse io e il mio amico saremmo morti», racconta A.P. Il ragazzo nell’incidente ha riportato un trauma cranico. Il sollievo per essere salvo non diminuisce la rabbia per il rischio corso. Il giovane punta il dito contro lo stato di abbandono della strada che stava percorrendo e l’assenza totale di illuminazione e segnaletica. «Nessun divieto impedisce l’accesso su quella strada. Non c’è alcun cartello che fornisce indicazioni o che avverta del pericolo e della presenza di un precipizio», afferma il ragazzo.

I due giovani pensavano d’imboccare una scorciatoia e invece si sono trovati su una strada bianca resa estremamente pericolosa dalle esondazioni del fiume. Già altri pendolari hanno chiesto lo sbarramento di quella strada o la messa in sicurezza. La macchina su cui erano i due, una Lancia Y, è sprofondata all’improvviso. Nonostante un volo di 5 metri i due giovani non hanno riportato gravi lesioni e sono riusciti a chiedere aiuto. (p.c.)

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