Con l’auto nella Ztl, ora raffica di multe

11 Luglio 2016

Almeno 200 ingressi di auto al giorno dal 3 al 5 giugno nella zona vietata e in orari non consentiti. Molti pass erano scaduti

LANCIANO. Sono in arrivo a giorni centinaia di multe per violazione della Zona a traffico limitato (Ztl) nei quartieri Borgo e Lancianovecchia. Si tratta di un massiccio numero di contravvenzioni, per lo più da 81 euro per chi entra nelle Ztl negli orari non consentiti, che riguarderà, per il momento, solo i primi tre giorni dell’entrata in vigore del provvedimento di limitazione del traffico ovvero il 3, 4 e 5 giugno. La situazione, dal punto di vista delle violazioni, è apparsa da subito molto critica. L’ufficio della polizia municipale che si occupa di monitorare le infrazioni riprese dalle telecamere ai varchi delle zone sottoposte a Ztl si è subito reso conto che qualcosa non andava. Ogni giorno si sono verificati in media oltre 200 ingressi illeciti. Un numero abnorme che ha fatto scattare un secondo approfondimento tramite l’uso di particolari filtri al software di verifica delle targhe. Grazie a questo passaggio ci si è resi conto che diverse auto violavano la Ztl più volte nell’arco della stessa giornata.

«Si tratta di residenti», spiega il comandante della polizia municipale, Guglielmo Levante, «che non hanno rinnovato il pass o che hanno cambiato auto senza comunicarlo agli uffici. Erano convinti che bastasse il semplice possesso del tesserino, magari rilasciato diversi anni fa, per evitare di incappare nelle multe, ma non è così». La polizia municipale, in molti casi, si è trovata anche a chiamare a casa i residenti “distratti” per avvertirli dell’imminente e ormai definitivo provvedimento. Ma il numero delle violazioni, al netto dei residenti che non hanno comunicato cambiamenti nei numeri di targa o che non hanno ritirato il tesserino, resta comunque molto alto.

A quella media di 200 e più violazioni al giorno se ne possono scorporare circa una quarantina. E gli altri? «Abbiamo effettuato una seconda e più accurata scrematura», specifica ancora Levante, «perché vogliamo evitare di inviare verbali inutili e che si verifichi il fenomeno delle cartelle pazze, ma la sensazione è che i cittadini abbiano preso un po’ sottogamba questo provvedimento. Nella seconda verifica delle targhe abbiamo inserito tutte le persone che si sono messe in regola in questi giorni, ma a breve faremo partire i verbali per i primi tre giorni del provvedimento. Applicheremo il massimo della prudenza e dello scrupolo, ma prima partono le multe prima la gente si accorgerà che la Ztl è in vigore. L’appello ai cittadini», prosegue il comandante, «è di fare attenzione alla segnaletica che, dopo un primo momento di incertezza, adesso è più che sufficiente.

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