Con la bici contro l’auto, grave Mastrangelo

Il presidente di Lavenum colpito dalla portiera di un’automobile al Ferro di Cavallo: è in prognosi riservata
LANCIANO . Colpito dalla portiera di un’auto, aperta all’improvviso mentre stava passando in bicicletta. Brutto incidente ieri mattina per Franco Mastrangelo, 58 anni, presidente del movimento Lavenum (Lanciano verso la nuova mobilità) che promuove la mobilità sostenibile in città. L’incidente è avvenuto intorno alle 9 all’inizio di via Ferro di Cavallo, una tra le strade più trafficate della città. Mastrangelo stava arrivando dal centro in sella alla sua bici elettrica nera. Dopo la prima curva, quando la strada torna diritta, è avvenuto l’impatto con l’automobile. Da una Fiat Punto che sostava in strada, improvvisamente si è aperta la portiera sinistra, proprio mentre l’ambientalista stava transitando con la sua due ruote. Il conducente, D.D.A., 57 anni, di Orsogna, nello scendere dal veicolo probabilmente non si è accorto dell’arrivo del ciclista. La portiera non era del tutto spalancata - secondo alcune testimonianze, anzi, l’automobilista l’aveva ritirata a sé dopo essersi accorto della bici che sopraggiungeva - ma tanto è bastato perché Mastrangelo la impattasse con il ginocchio destro, perdendo l’equilibrio e rovinando violentemente a terra.
Nella caduta l’ambientalista ha battuto la testa sull’asfalto, oltre a riportare escoriazioni e contusioni varie. Non indossava il casco protettivo, poiché questo in bici non è obbligatorio. Sulla carreggiata è rimasta una significativa macchia di sangue. Alla scena hanno assistito diversi automobilisti e pedoni, che subito hanno allertato i soccorsi. Mastrangelo, vigile e cosciente dopo essere stato soccorso dal personale del 118, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Pescara. Sottoposto ad accertamenti, è stato poi ricoverato in Neurochirurgia per trauma cranico. La prognosi è riservata. Sul posto, per i rilievi, è intervenuta una pattuglia della polizia municipale, che ha sequestrato la bicicletta e l’auto. La Fiat Punto era posteggiata in una zona di carico e scarico merci. Mastrangelo è noto in città per le sue battaglie a favore della mobilità sostenibile e con la sua associazione promuove l’utilizzo della bicicletta e iniziative come il “Piedibus” per gli alunni, per disincentivare l’uso dei mezzi privati. Fino a poco prima dell’incidente, stava portando avanti anche sui social il suo impegno per la mobilità alternativa. (s.so.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

