Con le prime mareggiate la spiaggia è già sparita

30 Novembre 2016

Ortona. Danni agli stabilimenti balneari Il Pontile e Lido Maristella «È passato un altro anno: dei lavori promessi non si è vista neanche l’ombra»

ORTONA. Ci risiamo. I primi venti freddi della stagione invernale portano con sè mareggiate, che nella zona nord del Lido Riccio si traducono in problemi. Stessa spiaggia stesso mare, si potrebbe dire tanto per citare una hit degli anni Sessanta: il tratto di costa in cui sorgono stabilimenti balneari quali Il Pontile e Lido Maristella tornano a fare i conti con l’impetuosità del mare che divora la sabbia e si infrange sulle strutture. Da queste parti episodi del genere sono purtroppo diventati un appuntamento classico con l’inverno: ieri mattina alcuni punti della spiaggia erano già scomparsi, seppur la mareggiata non fosse poi così violenta. Non un buon viatico in vista di altre ondate di maltempo che giungeranno nel corso di questi mesi.

I balneatori continuano a chiedere, per il momento invano, di rialzare la scogliera in modo tale da proteggere l’arenile dalla forza del moto ondoso che ad oggi non trova particolari ostacoli nel suo percorso verso la riva. Ed i risultati si notano. Le immagini che pubblichiamo sono state scattate ieri mattina intorno alle 9. Le cabine dello stabilimento Il Pontile più esposte verso il mare erano state raggiunte dall’acqua. Sul tratto di in questione, inoltre, sono evidenti i segni dell’erosione: il dislivello creato dal mare che ha divorato la sabbia è di diversi centimetri.

Spostandoci verso il Lido Maristella, invece, è balzato davanti ai nostri occhi quanto le onde fossero in grado di spingersi verso lo stabilimento: quest’ultimo non aveva più sabbia di fronte a sè e si presentava come una vera e propria terrazza sul mare. Una situazione già difficile dunque al primo squillo d’inverno. I balneatori sono sul piede di guerra, stufi delle continue promesse degli amministratori locali e regionali che però non sono seguite dai fatti. Chiedono da tempo di rialzare la scogliera e riportarla esattamente come la si trova negli altri punti dello stesso tratto di costa. Ma i lavori continuano ad essere rimandati nonostante le rassicurazioni della politica: «Si era detto che dopo Natale 2015 avrebbero avviato le opere, è trascorso un anno ma non è stato fatto nulla», polemizza Osvaldo Donatucci dello stabilimento Il Pontile. «Recentemente si era parlato di settembre come periodo utile per partire con l’intervento, ma neanche quella è stata la volta buona».

Il rischio di vedere le strutture distrutte dal mare in condizioni meteo avverse rimane pertanto alto. «Stavolta siamo stati fortunati», conclude Donatucci «perché il vento ha soffiato da nord, e in questi casi di solito i danni sono limitati».

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