«Con noi la ruzzola è più giovane»

Il presidente Canzano: associati in aumento e tante gare nell’anno
GUARDIAGRELE. «La proficua attività da noi svolta ha incrementato il numero degli associati e ha consentito la partecipazione a numerose iniziative e competizioni». Lo sostiene l’associazione Amici della ruzzola di Villa San Vincenzo, replicando all’intervento del maestro Nicolangelo Carosella che, in una nota, aveva criticato la gestione del sodalizio e le attività svolte.
Giuseppe Canzano, presidente dell’associazione, rileva come il sodalizio risulti essere l’unica compagine ad aver ottenuto l’iscrizione al registro Coni, requisito indispensabile per partecipare alle competizioni organizzate a livello nazionale. «Il numero degli associati è rimasto costante nel tempo», sostiene Canzano, «e tra di essi si possono contare anche alcuni ragazzi che prenderanno parte, in rappresentanza dell’Abruzzo e con il nome della nostra associazione, alla competizione “Trofeo Coni 2017” organizzata dal Coni a livello nazionale» che si terrà a Senigallia in questo mese.
«Ulteriori risultati significativi», prosegue Canzano, «sono rappresentati non solo dai titoli sportivi conquistati dagli associati a livello nazionale, ma anche dalla capacità organizzativa che ha permesso, il 25 e 26 marzo 2017, lo svolgimento nei Comuni di Guardiagrele, Orsogna e Canosa Sannita del Campionato italiano di lancio della ruzzola cui hanno partecipato circa 120 atleti, provenienti da numerose regioni, divisi in 5 categorie. L’iniziativa ha catalizzato l’attenzione non solo degli atleti ma anche dei loro amici e familiari, i quali hanno apprezzato le bellezze della nostra regione, con ciò facendo conoscere i luoghi in cui l’antico sport della ruzzola ha trovato fertile terreno di diffusione. La ruzzola è un gioco vivo e come tale va coltivato per impedirne l’estinzione.Esso», sottolinea Canzano, «non può rimanere relegato alla cerchia di pochi intimi e, tantomeno, può essere praticato in un modesto ambito locale poiché solo il ricambio generazionale consente di mantenere viva la tradizione e perpetuare lo spirito che lo ha sempre contraddistinto. L’associazione non è lo strumento di soddisfazione delle mire personali di qualcuno, ma incarna la volontà di chi pratica lo sport della ruzzola di assicurarne la conservazione e la pratica anche negli anni futuri. La regolarità della gestione amministrativa» conclude il presidente del sodalizio, « è assicurata dai professionisti incaricati dalla associazione per l’adempimento delle varie formalità».
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