«Con questa giunta la città è senza futuro»

Marongiu (Pd) e il bilancio di fine anno dell’amministrazione: solo le nostre proteste portano a risultati
LANCIANO. «Più che le polemiche, di sterile qui c'è solo l'azione amministrativa». Il consigliere comunale e segretario provinciale del Pd, Leo Marongiu, commenta così il bilancio di un anno di amministrazione Paolini di centrodestra. «Un governo cittadino che si attiva come un juke box, ovvero solo quando l'opposizione, le associazioni e i cittadini inseriscono un gettone per una protesta», rimarca Marongiu. «Verrebbe da chiedere ai lancianesi cosa ricordino di questi 13 anni di Paolini sindaco e degli ultimi 2. Solo le azioni della minoranza su sanità, dialisi, illuminazione a Sant'Amato e Madonna del Carmine e pista ciclopedonale sull'ex tracciato ferroviario hanno costretto l'amministrazione comunale a esporsi per non aggravare le propria negligenza».
E l'esponente Pd ricorda anche la vendita delle quote sociali della Sangritana, su cui «Paolini non si è speso». Ancora: «è bloccato il terminal bus alla Pietrosa», incalza, «sul quale torno a chiedere con forza, almeno, di ripristinare un’adeguata illuminazione. Non è migliorata la percezione dei cittadini sulla sicurezza che continua a osservare fenomeni preoccupanti di furti e rapine sul territorio. Molto indietro anche sui lavori pubblici, con un'opera strategica per il centro storico come l'ascensore per il parcheggio alle Ripe di Civitanova/Sacca che resta un miraggio. Il tutto mentre politicamente siamo al punto più basso di sempre», registra il consigliere di minoranza, «per la prima volta una maggioranza consiliare non riesce ad eleggere il consigliere provinciale, conclamando profonde fratture interne che si acuiranno durante le regionali. Di questa amministrazione ricorderemo le parature per gli addobbi natalizi, un bell'albero di Natale, la festa di Halloween e contributi per feste e eventi che lasciano non poche perplessità oltre a un profondo retrogusto di clientelismo elettorale sulle nomine. A metà mandato e non c'è traccia di una visione di futuro, di nuova mobilità e nuovi spazi: solo grazie a fondi Pnrr dall'Europa riusciremo a vedere qualche intervento di rilievo su alcune azioni strategiche avviate dalla giunta Pupillo come Torrieri e Olmo di Riccio». (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

