Conad, l’accordo non si trova Trenta giorni ai licenziamenti

26 Agosto 2018

VASTO . Fumata nera al termine degli incontri fra azienda e sindacati per salvare l’occupazione di oltre cento lavoratori dei punti vendita Conad di Abruzzo e Molise. Ora sindacati e dipendenti hanno...

VASTO . Fumata nera al termine degli incontri fra azienda e sindacati per salvare l’occupazione di oltre cento lavoratori dei punti vendita Conad di Abruzzo e Molise. Ora sindacati e dipendenti hanno tempo 30 giorni per trovare una soluzione. I sindacati tornano a chiedere aiuto al vicepresidente della Regione Giovanni Lolli e ai sindaci di Vasto e Lanciano, Francesco Menna e Mario Pupillo: «È tempo che intervenga la politica». Gli sforzi dei sindacati non sono riusciti a trovare una soluzione. «Non abbiamo raggiunto alcun accordo», confermano Maria Luisa Di Guilmi, Elena Zanola e Stefano Murazzo, segretari rispettivamente dell’Ugl Terziario di Chieti, della Filcams Cgil e della Fisascat Cisl, presenti ai tavoli di confronto tenuti martedì 21 a Lanciano e venerdì 24 a Vasto e Campobasso.
A rischiare il lavoro sono 66 dipendenti abruzzesi: 45 nel punto vendita di Vasto e 21 in quello di Lanciano, più 35 del punto vendita di Campobasso. I sindacati confidano ora nelle istituzioni. Intanto entro il 31 agosto, i lavoratori dovranno dichiarare se accettano l’incentivo all’esodo volontario (un reddito pagato dal datore di lavoro a fronte della risoluzione consensuale anticipata del rapporto lavorativo) o meno. A Vasto le opposizioni invitano il sindaco Menna a non perdere tempo. Entro 30 giorni va trovato un escamotage. Gli stessi lavoratori del market vastese chiedono al sindaco di difendere il loro futuro. «Durante il penultimo consiglio comunale», dice il consigliere d’opposizione Davide D’Alessandro, «mi sono adoperato per far approvare un documento che impegnava il sindaco a formare una delegazione che avrebbe dovuto esercitare ogni pressione possibile al ministero del Lavoro per incontrare il sottosegretario Giancarlo Giorgetti e il ministro Luigi Di Maio e sottoporre loro la vertenza Conad. Ma a distanza di due mesi la delegazione non c’è. Ritengo a questo punto che i consigli comunali siano ormai inutili, ciò che si approva non viene applicato», protesta il consigliere comunale sollecitando la costituzione urgente della delegazione. (p.c.)