Conad, Sos a sindaco e Regione

11 Gennaio 2017

Vasto, a rischio 45 posti di lavoro: slitta l’incontro tra azienda, politici e sindacati

VASTO. La neve rallenta le trattative e l'incontro fra dirigenti, politici e sindacati, che avrebbe già dovuto avvenire, per evitare il licenziamento di 45 dipendenti del Superstore Conad del centro commerciale Pianeta di Vasto non si è ancora tenuto.

In attesa della convocazione il consigliere comunale, Francesco Prospero (Progetto per Vasto) ha indirizzato una lettera aperta al sindaco Francesco Menna e al presidente del Consiglio Giuseppe Forte chiedendo la convocazione urgente di una assise straordinaria. La lettera . «Da notizie pubblicate dagli organi di stampa abbiamo appreso con stupore e sgomento che 45 lavoratori del Conad Superstore di Vasto di via Cardone rischiano il posto di lavoro. Questo nucleo rappresenta un terzo della forza lavoro impiegata in detta attività commerciale», annota Prospero. «La notizia dei licenziamenti ha destato grande preoccupazione tra i dipendenti dell'ipermercato, che già da tempo, accettando i contratti di solidarietà, hanno ridotto il loro stipendio. Anche la politica deve fare la sua parte per salvaguardare i posti di lavoro a rischio e sono certo che anche l'amministrazione comunale di Vasto, in qualche modo, si sta interessando della problematica. Tuttavia», aggiunge l'esponente di Progetto per Vasto, « al fine di individuare le misure più adattate a scongiurare i licenziamenti, appare opportuno convocare, senza indugio, un Consiglio comunale straordinario a cui dovranno essere invitati a partecipare, con diritto di parola, il presidente della Regione Luciano D'Alfonso, i parlamentari e i consiglieri regionali del territorio, i rappresentati delle organizzazioni sindacali di categoria, nonché l'amministatore delegato del Conad Superstore. Detto intervento», sottolinea poi Prospero, «appare necessario, oltre a scongiurare gli annunciati licenziamenti, anche per evitare che l'attività commerciale, che da anni è a servizio della nostra città e dell'intero comprensorio, possa in futuro chiudere i battenti come è capitato ad altre attività commerciali e industriali».

Il sindaco assicura di stare facendo il possibile per aiutare i lavoratori. «Vista la delicatezza della questione e le conseguenze che potrebbe provocare l'ondata di licenziamenti», osserva il consigliere comunale, «confidiamo nella presenza del governatore D'Alfonso oltre che dei sindacati che stanno seguendo la vertenza». (p.c.)

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