Conad, via 13 lavoratori «Ma saranno ricollocati»

25 Ottobre 2018

Vasto. Doccia fredda per parte dei dipendenti nonostante le intese di settembre La direttrice Boleto: troveranno sbocchi in altri punti vendita del nostro gruppo

VASTO. La notizia è arrivata alle 21 di martedì. Tredici lavoratori del supermercato Conad Superstore sono stati convocati in direzione ed è stato comunicato loro il licenziamento. Gli operai non hanno voluto firmare nulla. Sono pronti a salire sulle barricate e ad agire per vie legali impugnando il provvedimento. Dopo l’ennesimo incontro di fine settembre alla presenza del presidente vicario della Regione, Giovanni Lolli, gli esuberi erano scesi a 42, con 15 persone che avevano chiesto volontariamente di andare via. Altri dipendenti del supermercato avevano trovato un accordo con l’azienda che accontentava tutti permettendo la salvaguardia dei posti di lavoro seppur con una riduzione delle ore di occupazione. Purtroppo, però, malgrado le firme e gli accordi raggiunti anche grazie alla mediazione politica, martedì è arrivata la doccia fredda per i 13 dipendenti che dovranno lasciare il supermercato.
La vicenda nelle ultime ore sta infiammando e non poco il dibattito in città e nel territorio. I lavoratori licenziati ritengono siano state commesse delle ingiustizie e in ogni caso si sentono presi in giro. «Abbiamo fatto tanti sacrifici per nulla», ha detto scuotendo la testa una delle 9 donne licenziate insieme a colleghi maschi.
«Sono io la prima ad essere addolorata per la decisione che è stata presa», dice la direttrice del punto vendita, Anna Boleto, «comprendo lo stato d’animo dei 13 dipendenti licenziati ma posso garantire che non è stata commessa alcuna irregolarità. È stata seguita la procedura e preso atto della graduatoria. Del resto i risultati della graduatoria e le motivazioni che hanno portato ai licenziamenti saranno resi noti. Si è tenuto conto dell’anzianità dei carichi familiari. È stata una scelta obiettiva e scientifica. È stata già una vittoria aver ridotto i 42 esuberi a 13. Posso assicurare ai lavoratori licenziati che non saranno abbandonati. L’azienda si è impegnata a trovare per loro una nuova ricollocazione in altri punti vendita del gruppo. Le possibilità di ricollocamento sono concrete», assicura la direttrice, «e sono previste anche nell’accordo preso alla presenza delle istituzioni».
I dipendenti mandati a casa annunciano clamorose iniziative. La vertenza Conad ha sollevato molte polemiche e tante critiche anche al mondo politico accusato di non aver difeso a dovere i lavoratori. (p.c.)
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