Concerti e spettacoli sotto le stelle Il Comune: così si accende l’estate

Il vicesindaco: «La città tornerà a vivere nonostante le incognite e le prescrizioni post emergenza» È vicino l’accordo per portare gli eventi del teatro Marrucino nell’arena del parco archeologico
CHIETI. L’estate teatina è pronta ad accendersi con Chieti sotto le stelle. L’iniziativa, che fa parte del contenitore più generale che sta organizzando il Comune, è ancora da completare dal punto di vista organizzativo, ma una cosa è certa, il cartellone sarà in mano a tre nomi noti: il direttore artistico del teatro Marrucino Ettore Pellegrino e i pianisti Michele Di Toro e Giuliano Mazzoccante. A loro il vicesindaco Paolo De Cesare ha deciso di affidare il compito di far rinascere la città dopo i mesi terribili delle restrizioni Covid. De Cesare lavora su più fronti: l’accordo con il museo della Civitella per portare gli spettacoli del teatro Marrucino nell’arena del parco archeologico, il cartellone dell’Estate teatina con l’iniziativa di Chieti sotto le stelle ambientata nel centro storico e altre manifestazioni sempre in centro. Di sicuro, non ci sarà la Settimana mozartiana; per il festival degli artisti di strada, invece, si sta ancora trattando. Tornerà, infine, Chieti classica, a cura di Mazzoccante
CHIETI SOTTO LE STELLE «Siamo ancora all’inizio», spiega De Cesare, «stiamo cercando di organizzare una bella stagione estiva per far tornare a vivere la città, nonostante le incognite e le prescrizioni legate all’emergenza pandemica». I primi nomi su cui si sta lavorando sono quelli di Fabio Concato con il Paolo Di Sabatino trio, del duo Nicky Nicolai e Stefano Di Battista e dell’Orchestra sinfonica abruzzese. Visto che piazza San Giustino è inutilizzabile a causa del cantiere, le esibizioni sono previste a piazza Vico, lungo corso Marrucino, a palazzo de’ Mayo e a Porta Pescara. In particolare, lo spazio di Porta Pescara è dedicato alle band del territorio. L’amministrazione ha pensato, infatti, a dare anche un palco ai giovani artisti di casa, oltre ai nomi noti della musica e dello spettacolo. CHIETI CLASSICA Il maestro Mazzoccante ha già pronto il cartellone della kermesse dedicata alla musica classica. Si parte dal 31 luglio per terminare il 13 agosto. Nel cartellone non ci saranno solo concerti ma anche masterclass. Il festival, giunto alla sua quarta edizione, è organizzato dalla European Foundation for Support of Culture e ArtEnsemble, supportate dalla Fondazione Banco di Napoli, Regione Abruzzo, Soprintendenza archeologica, Provincia, prefettura, Comune, teatro Marrucino, Museo universitario, convitto nazionale Vico e numerosi partners privati. In programma 15 concerti: si esibiranno, tra gli altri, lo stesso Mazzoccante, l’organista Walter D’Arcangelo, il maestro di clarinetto Antonio Tinelli, la flautista Rita D’Arcangelo, il violoncellista Romain Garioud, e i Terza Corsia nell’omaggio a Battisti che chiude la manifestazione.
LA NOTTE DEI MUSEI Intanto il prossimo 3 luglio torna la Notte dei musei. All’iniziativa aderirà certamente il museo archeologico della Civitella che ha un nuovo direttore, Marcello Iannicca. «Stiamo già provvedendo all’organizzazione dell’appuntamento», ha confermato ieri il direttore nel primo giorno di riapertura del museo archeologico, «stiamo risistemando l’area esterna, dove adesso campeggia ancora l’erba alta. Per il 3 luglio saremo pronti». Iannicca ha anche confermato che la convenzione con il Comune è pronta per essere firmata. È incentrata, in particolare, sull’utilizzo degli spazi esterni del parco archeologico della Civitella, soprattutto per quanto riguarda l’arena e gli spalti. L’amministrazione comunale vuole spostare all’aperto gli spettacoli del Marrucino, dalla concertistica alla prosa. Ma non solo, pensa all’arena anche come teatro di grandi concerti, in grado di richiamare molto pubblico in città. Per l’anno prossimo, invece, il progetto è quello di riaccendere lo Stellario, la famosa discoteca all’aperto che ha saputo rivitalizzare le notti teatine.
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