Concerti, teatro e presepi La città in festa per Natale

Stasera al Marrucino l’Orchestra Bulgaria Classic, domani apre la mostra con le natività di Di Iorio. Al via anche il cartellone di Marrone allo Scalo
CHIETI. Dopo il Gran Concerto di Natale di ieri sera, con il ricavato che va a sostegno del reparto di Pediatria del Santissima Annunziata, il teatro Marrucino ospita questa sera un altro Concerto di Natale. A partire dalle 21 si esibirà l’Orchestra sinfonica Bulgaria Classic, diretta da Giuseppe Fabrizio. È stato invece annullato il Concerto di Fine anno dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese che era previsto per il 30 dicembre al Marrucino. L’evento è saltato «per cause di forza maggiore», così recita uno scarno annuncio che non spiega le reali motivazioni. Anche il Piccolo teatro dello Scalo, diretto da Giancamillo Marrone, offre un suo cartellone natalizio: partito ieri sera con il “Canto di Natale” tratto dalle opere di Charles Dickens, il cartellone propone per questa sera alle 20, a cura del Laboratorio Actor&drama 1, lo spettacolo “La poesia e il Natale”. Martedì prossimo alle 19, ci sarà spazio alle narrazioni del Gruppo stabile e dei laboratori con “La poesia e il nuovo anno”.
Le iniziative natalizie del Comune continuano oggi con lo spettacolo di magia di “Zio Potter” alle 18 in piazza Vico.
Per la giornata della vigilia, invece, è prevista l’inaugurazione della mostra dei presepi artistici del maestro Giuseppe Di Iorio: la mostra, giunta alla 32esima edizione, sarà in esposizione nell’atrio del liceo classico Vico in corso Marrucino, dove resterà fino al 6 gennaio.
Il cartellone natalizio organizzato dal vicesindaco Paolo De Cesare continua con altri appuntamenti anche dopo Natale. Mercoledì 29 il museo Barbella, a partire dalle 18, ospiterà il concerto La figlia Jorio che sarà eseguito dall’Abruzzo EtnOrchestra diretta da Mario Canci. È previsto infine per il 6 gennaio l’appuntamento di chiusura del cartellone di Natale con il ritorno del Presepe vivente a cura dell’associazione Teate Nostra.
Martedì scorso, intanto, De Cesare ha incontrato il direttore generale dei Musei del Ministero della cultura Massimo Osanna, incassando quanto meno un «interesse a partecipare al recupero di alcuni edifici cittadini». La prima possibilità potrebbe aprirsi con il l’ex Eden e palazzo Massangioli. «Su questo lavoreremo nei prossimi mesi», dice De Cesare, «certi di poterlo fare con un interlocutore autorevole, davvero interessato alla nostra città e al recupero del suo patrimonio».

