«Concerto annullato, non è colpa nostra»

4 Maggio 2018

La festa del Primo maggio cancellata, Viola: il Comune non è responsabile. Il M5S: così si tocca il fondo

CHIETI. «Il Comune non c’entra con il concerto del Primo maggio annullato». Lo afferma l’assessore al Turismo Antonio Viola dopo la cancellazione, un’ora prima della partenza, della manifestazione. In piazzale Marconi, a Chieti Scalo, avrebbero dovuto esibirsi tre gruppi musicali e un dj con il palco circondato da un mercatino dell’artigianato e da una carovana enogastronomica del cibo di strada. Ma, per il rischio maltempo, il concerto è stato annullato all’ultimo minuto e, davanti alla stazione, le bancarelle non sono mai arrivate. Un maltempo che, però, in città non si è visto affatto. Come non si è visto a Pescara con piazza Salotto gremita per il concerto di Gue Pequeno ed Emis Killa. Proprio per questo, la polemica intorno alla cancellazione è diventata virale su Facebook con una ridda di commenti. E prende posizione anche il M5S: «Dopo che per anni abbiamo assistito al ridimensionamento di eventi caratterizzanti come Busker Festival e Settimana Mozartiana che in qualche modo avevano portato un po’ di notorietà a Chieti, quest'anno», dicono i consiglieri Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, «tocchiamo il fondo con la festa del Primo maggio a Chieti Scalo. È inconcepibile che il Comune di Chieti, che aveva dato il patrocinio all’evento, non sia in grado di fornire una spiegazione adeguata e esaustiva sulle ragioni che hanno condotto alla cancellazione della serata».
Viola sottolinea che sono stati gli organizzatori a cancellare la data: «La scelta di annullare l’evento, così come la mancata comunicazione, è da attribuire agli organizzatori della manifestazione», dice l’assessore. L’organizzazione della manifestazione è stata curata dal Club 54, associazione che organizza spesso appuntamenti in collaborazione con l’amministrazione Di Primio. «Il Comune di Chieti», dice l’assessore, «aveva concesso unicamente il patrocinio, l’utilizzo gratuito degli spazi pubblici per gli spettacoli, la riduzione dell’80% per le occupazioni di suolo pubblico temporanee (Tosap), il supporto logistico nella regolamentazione del traffico e della viabilità e una collaborazione nella comunicazione». Sul posto, erano già pronti segnali stradali e transenne e la polizia municipale aveva predisposto il servizio d’ordine.
«Il sindaco e l’assessore Viola», dice il M5S, «potrebbero essere dei perfetti protagonisti nello spettacolo di punta della fiera dell'improvvisazione».