Concerto di Capodanno Insorgono i gruppi cattolici

14 Dicembre 2017

Paolini contro il Comune che ha scelto il Management per la festa in piazza «No ad artisti che offendono l’Eucarestia». Miscia: «Liberi di partecipare o no»

LANCIANO. «No al patrocinio del Comune al concerto del Magement del dolore post operatorio, che lede e offende la Santa Eucarestia». I Cattolici democratici d’Abruzzo insorgono contro la scelta di affidare il concerto di Capodanno al gruppo frentano, protagonista di una discussa performance durante il concertone del 1° maggio, a Roma, nel 2013. Il cantante Luca Romagnoli brandì un preservativo come fosse un’ostia, prima di finire la performance con un nudo integrale. E ora la band si esibisce nella città del Miracolo Eucaristico, precisamente il 31 dicembre nel piazzale Della Stazione. Così Carmine Paolini, coordinatore regionale dell’associazione e presidente del centro studi “Don Luigi Sturzo”, scrive al sindaco Mario Pupillo e all’arcivescovo Emidio Cipollone per «manifestare l’indignazione e lo smarrimento» dei cattolici per la scelta del Management e per il patrocinio dato all’evento dall’amministrazione comunale. Dopo l’albero senziente si alza, quindi, un nuovo polverone sul Natale 2017 dell’amministrazione Pupillo. L’associazione dei cattolici invita a «ricondurre queste esibizioni in ambito privato».
Questo perché «tra i “protagonisti” del concerto del 31 dicembre è prevista la partecipazione di cantori distintisi per testi e modalità espressive altamente e oggettivamente offensivi e lesivi della Santa Eucaristia», sostiene Paolini, «e questo in una comunità come la nostra, conosciuta nel mondo per il suo essere città eucaristica, non può non provocare sconcerto e viva preoccupazione». Da qui l’invito al sindaco «a riconsiderare l’opportunità di simili manifestazioni» e «al ritiro del patrocinio ufficiale della Città di Lanciano». Per i due gruppi cattolici questo dovrebbe andare «a comprovate e motivate espressioni artistiche-culturali» che «rispettano le basilari norme di educazione civica e la dignità delle molteplici sensibilità e credi religiosi tutelati dalla Costituzione». Ma il Comune cestina la richiesta e va avanti. «La festa di Capodanno gratuita nel centro di Lanciano è un’assoluta novità per la città», commenta l’assessore alla cultura Marusca Miscia, «comprendiamo che questo possa generare, come per l’albero di Natale, un dibattito. Rispettiamo le opinioni di tutti, ma l’amministrazione ha già fatto una scelta chiara da tempo: l’evento #31Lanciano è stato organizzato in una zona di ritrovo abituale per i giovani e il programma prevede musica con gruppi molto seguiti dai ragazzi, tra cui la band lancianese del Management che in Italia è tra i principali gruppi del genere indie. Giova ricordare che l’Italia è un paese laico: il concertone del Primo Maggio si svolge nella capitale della cristianità, Roma, davanti a una delle più belle e importanti chiese, San Giovanni. Anche il Comune di Lanciano ispira la propria azione amministrativa e politica ai valori della Costituzione, che tutela la libertà di tutti: ognuno potrà scegliere se partecipare o meno all’evento in piazza».
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