«Concessione lidi, assegnazioni legittime»

San Vito Chietino. Il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del Tar che annullava una procedura di gara
SAN VITO CHIETINO. «L’operato del Comune e della commissione per l’assegnazione delle nuove concessioni balneari stagionali e in particolare di una delle tre sul versante Cintioni è corretta». Lo stabilisce la sentenza del Consiglio di Stato a cui ha presentato ricorso il Comune di San Vito Chietino, che ha ribaltato una precedente decisione del Tar di Pescara.
Il Tar nel luglio scorso aveva annullato infatti la procedura di gara relativa a una delle concessioni demaniali assegnate dal Comune sul versante Cintioni dopo il ricorso di un concorrente che, classificatosi al secondo posto in uno degli avvisi, impugnò gli atti. Non solo, il tribunale annullò l’intera procedura relativa alla concessione affermando che il procedimento di gara è stato “viziato da grave e macroscopica illogicità, irragionevolezza ed incoerenza dell’attività valutativa dell’offerta tecnica presentata”. Condannò in particolare l’operato della commissione aggiudicatrice che “ha fatto valutazioni senza esplicitare i criteri motivazionali per cui ha assegnato i punteggi”.
Ma la sentenza è stata completamente ribaltata dal Consiglio di Stato a cui ha fatto ricorso il Comune tramite gli avvocati Antonio Carullo, appena scomparso, e l’avvocata Marcella Giuliante, del Foro di Bologna. Ricorso presentato anche da chi il bando lo vinse. I giudici hanno riunito i ricorsi, li hanno accolti, riconoscendo la piena legittimità dell’operato della commissione nell’attribuzione dei punteggi, visto che “i criteri usati per attribuirli erano stati prefissati, con sufficiente articolazione, chiarezza e adeguato grado di dettaglio e che la suddivisione e articolazione in 12 punti faceva comprendere l'iter valutativo dei progetti di gestione proposti”. “Non si può ritenere che i criteri fissati risultassero viziati per genericità, né che al fine di sancirne la legittimità fosse necessaria la loro ulteriore articolazione in sub-criteri o sub-punteggi”, scrivono i giudici.
«Il nostro intento nel ricorso», commenta il sindaco Emiliano Bozzelli, «non era “contro” delle persone in particolare, ma per ribadire la correttezza amministrativa dei bandi (fatti nel 2020 ma "entrati in vigore" solo lo scorso anno per via del Covid, ndc) e della commissione nell’assegnare le concessioni. Una commissione super partes, formata da professori universitari a cui è stato riconosciuto di aver operato con obiettività, senza ombre, rispettando norme e criteri stabiliti, precisi che hanno legittimato una graduatoria e un bando che guarda allo sviluppo turistico della nostra costa».
Può dunque iniziare nel migliore dei modi, senza ombre la stagione 2024 per San Vito, che conta, sul versante Cintioni, uno stabilimento e 3 spiagge attrezzate. (t.d.r.)
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