Concessione sperimentale di due anni, poi le proroghe in sequenza
Il Comune ha affidato la piscina alla Teateservizi nel 2015 «in via sperimentale» e «per una durata massima di 24 mesi» alla Teateservizi «fino alla conclusione della procedura di gara per l’individua...
Il Comune ha affidato la piscina alla Teateservizi nel 2015 «in via sperimentale» e «per una durata massima di 24 mesi» alla Teateservizi «fino alla conclusione della procedura di gara per l’individuazione del nuovo gestore». Dopo aver risolto il contratto con il precedente gestore, il Comune ha deciso per una gestione pubblica attraverso la società al 100% comunale: «La gestione del servizio affidata alla Teateservizi», così recita una relazione alla base dell’affidamento, «risulta la soluzione più adeguata a rispondere alle esigenze dell’amministrazione sotto il profilo operativo». Nel 2017, l’amministrazione Di Primio ha deciso di fare la prima proroga alla Teateservizi evitando così l’affidamento ai privati. Adesso, a distanza di 4 anni, la Teateservizi è ancora il gestore dello Stadio del nuoto. La gestione scadrà il prossimo 30 settembre.

