Concessioni balneari, proroga di 15 anni

24 Febbraio 2019

TORINO DI SANGRO. Sono state prorogate per altri 15 anni le sei concessioni storiche che con la direttiva Bolkestein sarebbero scadute nel 2020. Il Comune di Torino di Sangro è, insieme a quello di...

TORINO DI SANGRO. Sono state prorogate per altri 15 anni le sei concessioni storiche che con la direttiva Bolkestein sarebbero scadute nel 2020. Il Comune di Torino di Sangro è, insieme a quello di Francavilla al Mare, il primo in Italia ad avvalersi dell’emendamento inserito dal governo giallo-verde nella manovra economica. Ieri il sindaco Nino Di Fonso ha convocato nella sala consiliare tutti i concessionari per la consegna dei titoli. Presenti anche i rappresentanti delle due associazioni di categoria Giuseppe Susi (Fiba-Confesercenti) e Riccardo Padovano (Sib-Confcommercio), oltre al funzionario del servizio regionale Demanio marittimo, Ettore Mantini. Particolarmente soddisfatti gli operatori destinatari del provvedimento.
«Sono stato il primo sindaco in Italia a rilasciare le concessioni con scadenza 2033: sono riuscito, in tempi decisamente ristretti, a concludere le procedure», commenta con una punta di orgoglio Di Fonso che oggi è a Carrara dove fino al 27 febbraio si svolge la fiera delle attrezzature balneari. Le sei concessioni insistono in località Le Morge caratterizzata dall’arenile composto da grossi ciottoli e dalla presenza di un grande scoglio utilizzato come roccia di ancoraggio per un trabocco demolito negli anni ’60 e poi ricostruito.(a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.