Concessioni sulle dune, pronte 49 domande

Ortona, chiuso il bando lampo per 10 ombreggi temporanei: in partenza la selezione delle richieste
ORTONA. Sono 49 le richieste pervenute a seguito dell’avviso pubblico per l’assegnazione di dieci concessioni demaniali marittime stagionali. Un numero piuttosto importante se si considera che l’avviso è stato pubblicato lo scorso 30 aprile ed i termini per presentare istanza sono scaduti alle ore 13 di venerdì scorso. Proprio questo esiguo lasso temporale è stato fonte di polemica negli ultimi giorni, ma non la sola, perché le rimostranze hanno riguardato anche tematiche inerenti la tutela dell’ambiente. Le concessioni stagionali, infatti, sono localizzate in aree dunali nei pressi della Stazione di Tollo, dove ad esempio nidifica l’uccello fratino ed in cui si possono trovare i rari gigli di mare. Ecco che quindi è intervenuta la Stazione ornitologica abruzzese per dire no a queste concessioni e, con lo scadere del tempo per rispondere all’avviso, un appello arriva anche dal Wwf Zona Frentana e Costa Teatina presieduto da Fabrizia Arduini. Dall’associazione ambientalista spiegano che solo ora rendono nota la propria posizione sulla questione «al fine di non pubblicizzare oltremodo il bando». Chiusi i termini per presentare domanda, il Wwf chiede agli uffici comunali preposti alla valutazione, «la massima severità in senso ambientale visto che a questo criterio nel bando è stato assegnato il massimo del punteggio, poiché anche se si tratta di concessioni temporanee, i potenziali danni non lo saranno». Inoltre, il Wwf si appella all’amministrazione e a tutto il consiglio comunale, affinché preveda in contrada Foro-Stazione di Tollo «lo stop agli stabilimenti balneari nella variante al Piano demaniale marittimo, ricordando che oltre al danno ambientale e quindi economico, l’incremento di stabilimenti può aggravare la crisi di presenze già in atto sul territorio in questo comparto».
L’amministrazione dal canto suo ha già fornito la propria versione sostenendo come «il bando sulle concessioni demaniali stagionali, con la scelta dei tempi di pubblicazione e delle modalità di applicazione, è un atto che rientra nelle competenze gestionali dell’ufficio attività produttive e del suo dirigente. Tanto che l’amministrazione comunale non ha deliberato alcun atto di indirizzo in tal senso, visto che si tratta di un adempimento che ricorre ogni anno e che quindi rientra nella normale fase di gestione degli uffici». Una teoria ribadita anche nell’ultimo consiglio, quando dai banchi della maggioranza è intervenuto il consigliere Saul Montebruno che per di più si è speso per rassicurare le associazioni ambientaliste. «Con loro collaboriamo da due anni e abbiamo creato un percorso virtuoso», ha dichiarato, «le tranquillizzo perché anche noi vogliamo la tutela dell’ambiente. Le dune sono un patrimonio ed un valore aggiunto». A tal proposito è stata interpellata la dirigente dell’ufficio tecnico, l’ingegnere Milena Coccia, che ha rimarcato come siano state individuate tre zone a maggior tutela, riguardanti le foci dei fiumi Foro e Arielli e il parco delle dune.

