Conclusa la Settimana dell’affresco

Treglio. Gli alunni della d’Annunzio di Lanciano hanno accompagnato i visitatori
TREGLIO. Una delegazione della scuola d’Annunzio di Lanciano ha chiuso la “Settimana dell’affresco” a Treglio. Gli alunni come moderni ciceroni hanno spiegato, con maestria e dovizia di particolari, le tecniche dell’affresco con le quali sono state realizzate sei nuove opere tra le mura del borgo.
«È una grande soddisfazione vedere le vie del centro storico gremite di visitatori», commenta il sindaco Massimiliano Berghella, «l'affresco rappresenta un'offerta culturale ma anche turistica. Chi sceglie la Via Verde e la Costa dei trabocchi potrà venire anche a Treglio a visitare un piccolo museo a cielo aperto. Dobbiamo valorizzare il nostro territorio anche attraverso una mentalità nuova, che superi il campanilismo e faccia della collaborazione tra i comuni la vera forza per rilanciare la crescita economica, sociale, culturale della nostra terra».
Collaborazione come quella tra Treglio Affresco e associazione culturale “Il convivio del pensiero critico” e Delegazione Fai di Lanciano, entrambe guidate da Ersilia Caporale: «La nostra missione è quella di valorizzare le ricchezze artistiche e ambientali del territorio e di far capire a tutti i suoi abitanti che i loro centri sono pieni di tante ricchezze. Uno di questi è proprio Treglio che con i suoi circa cento affreschi, e non solo, ha capito la grande ricchezza che possiede e sta portando avanti un grande lavoro di sensibilizzazione e di visibilità del paese. I nostri associati e i loro amici, con i loro racconti, contribuiranno a far conoscere ancor di più questo piccolo gioiello d’arte».
La manifestazione, giunta alla 22ª edizione, ha portato nuovamente a Treglio, dopo lo stop imposto dalla pandemia, artisti da tutta Italia per abbellire ancora di più il paese affrescato. (s.so.)
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