Concorso Oss, il caso in Regione

Interrogazione di Paolucci sulla mancata assunzione dei 162 operatori sanitari
CHIETI . «Reparti in sofferenza, personale pronto ma ancora in attesa perché né la Regione, né la Asl di Chieti danno seguito alle assunzioni dopo il concorso dell’autunno 2021 per la selezione di Oss di categoria B». Il capogruppo del Pd in Regione, Silvio Paolucci, interviene a seguito dell’articolo del Centro in cui è stata data voce ai 162 operatori socio sanitari che attendono ancora l’assunzione dopo il concorso.
Sono trascorsi ormai venti giorni da quando l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì annunciava che la direzione strategica della Asl Lanciano Vasto Chieti aveva firmato la delibera aziendale necessaria per avviare le procedure di assunzione degli operatori socio-sanitari. Ma gli Oss risultati vincitori del concorso sostenuto a novembre 2021 restano ancora in attesa che il loro contratto venga formalizzato. Nonostante le richieste di chiarimento arrivate alla Asl dagli stessi operatori, di date certe non ne hanno avute. Così, a distanza di qualche settimana, sono tornati ad alzare la voce. E in loro supporto ora arriva Paolucci: «Nessuno ha agito, nonostante l’assessore alla sanità abbia detto di procedere, gli operatori sanitari restano a braccia incrociate e con il timore che la campagna elettorale ritardi ancora di più procedure andate già oltre ogni termine», dice il consigliere regionale, che sull’argomento, prepara un’interrogazione per capire le cause dell’inerzia.
«Non si può andare contro la legittima aspettativa di lavoro di chi ha fatto un concorso e lo ha superato», prosegue il capogruppo Pd, «peraltro perseverando in una scelta, quella di non assumere, che lascia ancora scoperti reparti e settori che da mesi sono sotto organico e rischia di mettere in competizione categorie di lavoratori che hanno tutti bisogno e diritto a un contratto stabile. Eppure la Regione aveva espresso da subito la volontà di procedere alle assunzioni entro i sei mesi annunciati, per introdurre nel sistema sanitario regionale e su tutte le quattro Asl, 334 figure professionali entro fine 2021, tra cui 196 Oss, 90 infermieri e 48 collaboratori amministrativi. Sono passati 10 mesi e queste sono ancora promesse», conclude Paolucci, «aggravate dagli annunci del mese scorso sul fatto che le chiamate sarebbero state imminenti a Chieti, ma anche altrove». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

