Concorso per dirigente Grippo ripunta su Vasto

1 Febbraio 2018

L’ex comandante dei vigili urbani tra i 10 candidati del bando indetto dal Comune Il posto a tempo determinato è per il settore programmazione economica 

VASTO . Dieci candidati per un posto da dirigente a tempo determinato da assegnare al settore “promozione, programmazione economica e produttiva del territorio”. Tante sono le domande di partecipazione, corredate da curriculum vitae e scheda personale, giunte in Comune alla scadenza del termine (26 gennaio). Tra gli aspiranti spicca il nome di Ernesto Grippo, classe 1963, ex capo di gabinetto del presidente della Regione Luciano D’Alfonso, incarico da cui si è dimesso nel 2015 per tornare a dirigere la polizia municipale dell’Aquila, che ha poi lasciato nell’ottobre 2017 dopo aver denunciato la mancanza di risorse umane e strumentali, un turnover inesistente e finanze ridotte all’osso. La notizia della presenza di Grippo tra i candidati sembra abbia destato un certo scalpore nel management di Palazzo di città, dove hanno avuto occasione di conoscerlo per aver diretto tra il 2009 e il 2010, in qualità di comandante, la polizia municipale di Vasto. Durante la sua breve gestione Grippo rimise mano all’organizzazione interna del comando di piazza Rossetti istituendo tre reparti (polizia giudiziaria, servizio sicurezza stradale e reparto tutela consumatore e territorio), suddivisi a loro volta in uffici e nuclei. C’è quindi attesa per conoscere l’esito dell’avviso pubblico che l’amministrazione comunale ha deciso di aprire agli esterni dopo aver ritirato il precedente bando riservato solo al personale interno all’ente. Prima del dietrofront, sancito con una delibera di giunta del 28 dicembre, il favorito era un dipendente comunale, Luca Mastrangelo, funzionario del settore commercio e attività produttive. Il provvedimento con cui l’esecutivo ha deciso di allargare la selezione all’esterno è stato motivato dalla necessità «di ampliare il ventaglio di concorrenti per consentire un maggior confronto concorrenziale e selezionare il miglior candidato possibile tra un numero più vasto di partecipanti, allargando anche all’esterno la procedura selettiva inizialmente riservata ai soli dipendenti dell’ente». Inutile dire che la marcia indietro dell’amministrazione comunale è stata accolta con favore dalle minoranze consiliari che da sempre chiedono concorsi aperti e trasparenti. Tutti concordano comunque sulla necessità di assumere un nuovo dirigente che andrebbe ad aggiungersi alle tre figure apicali in servizio, di cui due di ruolo e uno con contratto a tempo determinato.
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