Condannati due falsi impiegati Asl

16 Ottobre 2014

Rubarono soldi e oggetti in oro nella casa di una coppia di anziani

CASOLI. In due, V.D.R., 52 anni di Giulianova, e Sante Spinelli, 30 anni, di Alba Adriatica sarebbero rimasti fuori a controllare; un’altra, Dora Spinelli, 39 anni, di Alba Adriatica, si sarebbe introdotta materialmente in casa di due anziani casolani, fingendosi impiegata della Asl. Poi, i due Spinelli, avrebbero rubato oro e contanti approfittando della distrazione dei due coniugi.

Con l’accusa di furto in concorso sono stati condannati dal tribunale di Lanciano a tre anni e 4 mesi di reclusione ciascuno, Sante Spinelli e Dora Spinelli, quest’ultima multata anche di mille euro. Mentre è stata assolta per non aver commesso il fatto V.D.R.. Per l’accusa, sostenuta in aula dal pubblico ministero Delfina Conventi, la donna poi assolta e “Sante Spinelli, avrebbero inviato un segnale di via libera alla casa con una telefonata a Dora Spinelli, che così si introduceva nell’abitazione di due coniugi casolani presentandosi come una dipendente della Asl. Dopo aver distratto i padroni di casa chiedendo informazioni sulla raccolta differenziata, i due Spinelli avrebbero rubato diversi oggetti d’oro, 5 collane con pendenti, orecchini, 4 anelli, un fermacravatte d’oro e alcuni ciondoli custoditi in una scatolina nella camera da letto e 220 euro in contanti”. Era il 7 ottobre 2009.

A processo i tre sono finiti grazie al riconoscimento fotografico avvenuto da parte dei coniugi, alla presenza dei carabinieri di Casoli. Ai quali, Sante Spinelli, aveva dichiarato falsamente di chiamarsi Daniele Spinelli. Da qui per lui l’accusa, oltre che di furto in concorso, anche di falsa dichiarazione a pubblico ufficiale.

Vista anche la recidiva il giudice Francesco Marino li ha condannati a tre anni e 4 mesi di reclusione ciascuno. (t.d.r.)

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