Condannato per stalking: deve risarcire la ex
Un 42enne ha perseguitato la donna per 5 mesi. E un anziano finisce a processo per abusi sessuali
LANCIANO . Un uomo che non riesce ad accettare la fine di una relazione, perseguita la sua ex e viene condannato per stalking. Un 70enne andrà a processo l’11 ottobre per presunta violenza sessuale nei confronti di una vicina di casa. Nel giorno in cui si celebra la Festa della donna si parla di stalking e violenza sessuale verso le donne in due procedimenti approdati dinanzi al giudice per le udienze preliminari Giovanni Nappi. Nel primo, A.V. 42enne di un paese limitrofo a Lanciano, difeso dall’avvocato Nicola Rullo, ha risposto delle accuse di stalking e rapina verso la sua ex in un processo con rito abbreviato, condizionato alla perizia psichiatria svolta dal dottore Danilo Montinaro. Secondo l’accusa il 42enne ha iniziato a perseguitare la sua ex perché non accettava che lei avesse messo fine alla loro relazione. Tra primo gennaio e primo maggio 2022 l’uomo avrebbe chiamato la ex al telefono continuamente, centinaia i messaggi inviati tramite WhatsApp, decine le chiamate anche verso i genitori di lei. E poi pedinamenti, appostamenti sotto casa della donna, pugni contro la serranda della finestra dell’abitazione della ragazza, che ha anche rotto, e offese. Un inferno per la ex che avrebbe anche subito una rapina. La sera del 22 marzo 2022 A.V. avrebbe atteso sotto casa la donna, imposto di consegnarli il telefono, e al rifiuto l’avrebbe presa per un braccio, strattonata e le avrebbe rubato il telefonino dalla borsa. Nel processo con l’abbreviato l’avvocato Rullo ha evidenziato che l’uomo soffre di disturbi psichici che sono stati anche verificati con una perizia affidata allo psichiatra Montinaro. Dalla perizia è emerso che A.V. è parzialmente incapace di intendere e volere ma non socialmente pericoloso. A fronte di ciò il pm Francesco Carusi ha chiesto una condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione per entrambi i reati; il giudice ha condannato il 42enne per stalking a un anno e 4 mesi di reclusione, 6mila euro di risarcimento danni alla parte civile rappresentata dall’avvocato Clelia Marsilio. Ha poi revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari in cui era da settembre scorso ma ha emesso la misura del divieto di avvicinamento alla donna. Assolto dall’accusa di rapina.
Andrà invece a processo l’11 ottobre un 70enne, sempre difeso dall’avvocato Rullo, per violenza sessuale. Per l’accusa l’uomo, di un paese vicino Lanciano, avrebbe palpeggiato i glutei di una vicina di casa che avrebbe anche offeso. I fatti sarebbero avvenuti il 23 giugno 2021. Per l’avvocato Rullo nel corso delle udienze si chiarirà la vicenda.
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