Confcommercio, il bilancio è ok

1 Novembre 2014

La Tiberio lo riporta in attivo e premia Impicciatore per cento anni di lavoro

CHIETI. La nomina di un centenario fondatore dell’associazione di categoria, Donato Impicciatore, a presidente onorario dell’assemblea annuale dei soci che ha licenziato, con un cospicuo margine di utile, il bilancio di previsione 2014. Così Confcommercio Chieti, in una fase di grande fibrillazione tra le associazioni di categoria in vista del rinnovo dei vertici della Camera di commercio provinciale, porta a casa un doppio risultato lusinghiero: rende il giusto tributo a Impicciatore, 100 anni spesi per consolidare il commercio locale e per rendere forte la Confcommercio di Chieti che il prossimo anno taglierà il traguardo dei 70 anni di attività, nominato presidente onorario dell’assemblea dei soci, e approva il bilancio di previsione 2014. Che, dopo annate difficili, chiude in positivo grazie all’azione risanatrice dei nuovi vertici dell’associazione presieduta da Marisa Tiberio. Sono arrivate solo buone notizie, quindi, per i 150 soci di Confcommercio Chieti che hanno assiepato i locali della sede di via Santarelli. Dove si è riunita l’assemblea annuale dei soci presieduta dal consigliere Roberto Di Cicco. La scena, e non poteva essere altrimenti, è stata rubata dalla verve di Donato Impicciatore, commerciante simbolo originario di Perano. Durante l’assemblea Impicciatore ha ripercorso gran parte della sua vita professionale raccontando molti aneddoti simpatici. A lui è andata la nomina “honoris causa” di presidente dell’assemblea dei soci in virtù del fatto che Impicciatore è stato uno dei padri fondatori di Confcommercio Chieti. «Impicciatore è una persona dalle indubbie qualità morali e professionali - spiega Tiberio - che impersona alla perfezione il prototipo del commerciante che ha contribuito a rendere importante il commercio al dettaglio della nostra provincia. Merita il nostro sentito plauso». Soddisfazione, poi, è stata espressa in coro dall’assemblea per la chiusura in positivo del bilancio di previsione 2014. Il primo redatto sotto l’attenta supervisione del presidente Tiberio.

«Siamo usciti dal guado grazie alla nostra gestione oculata dell’associazione. Sono stati azzerati i costi superflui che c’erano prima- afferma Tiberio - ad esclusivo vantaggio dei nostri numerosi associati che si sentono di nuovo degnamente rappresentati sul territorio con azioni concrete». Come quella di bloccare il costo della quota associativa che non subirà incrementi rispetto allo scorso anno.(j.o.)