Confesercenti, proposte su negozi e turismo

22 Marzo 2019

Vasto e San Salvo. Calo dei consumi, chiusure attività e crescita vendite on line: ecco come reagire

SAN SALVO. Calo dei consumi, crescita delle vendite online e conseguente chiusura dei negozi storici. È il quadro che traccia la Confesercenti di Vasto e San Salvo analizzando i cambiamenti che avvengono nei settori del commercio al dettaglio, del turismo e dei servizi.
In un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi è stato formalmente incaricato Patrizio Lapenna di svolgere le funzioni di direttore di zona del Vastese e sono stati riconfermati gli obiettivi programmatici dell’associazione. «Amministrazioni comunali, Regione, operatori commerciali, forze sociali e datoriali stentano a comprendere fino in fondo i profondi processi di cambiamento in atto», sostiene l’associazione di categoria.
Tra le proposte per i centri storici ci sono: defiscalizzare o ridurre i tributi locali; favorire l’utilizzo ai fini commerciali e turistici di immobili, anche con la previsione di stipula di contratti a canone concordato ed agevolato; prevedere l’apertura di nuove attività commerciali attrattive e complementari a forte contenuto di innovazione; conferma del blocco del rilascio di nuove autorizzazione per la grande distribuzione; nuovi piani urbani della mobilità, più parcheggi anche a pagamento, piste ciclabili e pedonali nei centri città e periferia urbana. Nel turismo, pur in presenza di un processo di crescita di arrivi e presenze turistiche nel Vastese, si evidenziano alcune criticità nell’ammodernamento dell’intero settore sia nell’offerta di servizi privati e sia nelle opere infrastrutturali. Per Confesercenti a incidere in questo senso è stato soprattutto il ritardo nella realizzazione della pista ciclo-pedonale sull’ex tracciato ferroviario, oltre al dimenticato progetto di realizzazione del “Parco nazionale della costa dei trabocchi”.
«Eppure lo sviluppo turistico del nostro territorio è strettamente legato alla tutela e valorizzazione dell’ambiente», affermano dall'associazione.
Tra gli obiettivi in questo settore, la tutela delle acque con la realizzazione del nuovo depuratore di Vasto insieme al raddoppio delle condutture delle acque nere a Vasto Marina e San Salvo Marina e il decollo turistico delle aree a riserva naturale come quella di Vasto e San Salvo collegata con l’Orto botanico del biotopo costiero di San Salvo Marina. E ancora: confronto preliminare con gli operatori turistici sulle politiche fiscali riguardanti la tassa di soggiorno, Tarsu, Imu, e altre; prevedere agevolazioni, in particolare per le strutture alberghiere, programmazione degli eventi estivi per favorire il recupero e la vivibilità dei centri storici nei mesi estivi.
«Anche per il settore ambulante occorre dare attuazione alla nuova normativa regionale procedendo al rilascio delle nuove concessioni e a una semplificazione delle procedure», afferma Confesercenti, «contrastare l’abusivismo commerciale nei mercati, nella forma itinerante e sulle spiagge».
Le proposte saranno presentate nei prossimi giorni alle amministrazioni comunali e a tutti gli enti coinvolti.
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