Confronto pubblico in piazza Marinucci e Santoro dicono no
CASALBORDINO. «Bene il confronto pubblico, ma non bisogna imporre le regole». Mariano Palma (Movimento 5 stelle) e Filippo Marinucci (centrodestra), non hanno gradito l'iniziativa di Alessandro...
CASALBORDINO. «Bene il confronto pubblico, ma non bisogna imporre le regole». Mariano Palma (Movimento 5 stelle) e Filippo Marinucci (centrodestra), non hanno gradito l'iniziativa di Alessandro Santoro, candidato sindaco della lista civica Il Sole, che ha proposto un «confronto all'americana» da tenersi in pubblica piazza per far conoscere ai cittadini casalesi i programmi di ciascun candidato.
«Avremmo preferito ricevere la comunicazione prima della messa on line dell'invito, tra l'altro vergato con un tenore imperativo che nulla ha a che fare con il rispetto da mostrare verso gli avversari che ha coinvolto a cose fatte decidendo in termini perentori», dice Palma, «come candidato sindaco del Movimento 5 Stelle non ho alcun problema a confrontarmi con gli altri candidati in un incontro che dovrebbe avvenire in data da concordare unanimemente, con la moderazione di un rappresentante delle associazioni attive sul territorio e con l'intento di sollecitare la massima partecipazione dei cittadini. Non ritengo possibile farlo "all'americana", per come si intende questo tipo di confronto, vista la diversa concezione e composizione dei programmi elettorali soprattutto per quanto riguarda quello del Movimento 5 Stelle che è frutto di una indagine partita ormai dal mese di ottobre e che ha coinvolto direttamente i cittadini: il programma nasce dalle loro osservazioni, richieste, lamentele», conclude Palma.
Stigmatizza il comportamento di Santoro anche Marinucci: «Non sono d'accordo che sia lui ad imporre le regole, senza alcuna condivisione mi va bene il confronto ma le modalità vanno concordate insieme». (a.b.)

