Confronto pubblico sul Miglianico Golf

27 Aprile 2024

Il candidato sindaco Anzellotti sfida il primo cittadino Adezio: sapeva di problemi e debiti 

MIGLIANICO. Cancelli ancora chiusi ai campi da golf di contrada Cerreto. E la situazione debitoria dell’Asd Miglianico Golf & Country Club con relativa revoca della gestione decisa dal Comune diventa territorio di scontro politico in vista delle elezioni amministrative di giugno. Interviene, infatti, Federico Anzellotti, candidato sindaco del gruppo Miglianico in Comune. «Credo che la vicenda del Golf Club di Miglianico meriti un confronto pubblico; l’amministrazione comunale dopo mesi di avvisaglie fa finta di cascare dall’albero e scopre la pessima gestione della struttura. Sul Golf club pesa ora un debito di 2milioni 700mila euro, ma già nel 2022, quando l’attuale sindaco Fabio Adezio rivolgeva il proprio plauso nei confronti del gestore, i debiti erano pari a 2milioni di euro. Il primo cittadino oggi non può fare finta che non sapesse nulla né che non si fosse accorto che c’erano conti che non tornavano, perché se così fosse sarebbe ancora più grave, ovvero sarebbe la certificazione che Adezio non può continuare a svolgere le funzioni del primo cittadino». E poi in attesa della nuova gestione per tre anni: «Per il Golf Club la cura rischia di essere peggio della malattia», ha sottolineato Federico Anzellotti. «Da una parte c’è una struttura sportiva che era un fiore all’occhiello per l’intera regione, un luogo privilegiato per uno sport, il golf, che comunque aveva dato una sorta di identità alla città di Miglianico che era diventata riconoscibile e identificata. Nella struttura si sono storicamente svolte alcuni delle più importanti gare d’Europa, arrivando a contare circa 400 soci. E c’era un sindaco, Fabio Adezio che ha sempre tessuto le lodi circa la gestione portata avanti dall’attuale governance, definita pubblicamente ‘la migliore che si potesse avere’, nonostante quel buco che tutti sapevano, sia sul territorio che nella pubblica amministrazione, che già nel 2022 era pari a 2milioni di euro. Dall’altra parte c’è un salto temporale di soli due anni che oggi vede il Golf Club di Miglianico chiuso al pubblico e ai suoi soci, perché il buco è cresciuto salendo a 2milioni 700mila euro, e trasformandosi in un bubbone pronto a esplodere travolgendo anche chi avrebbe avuto il compito di vigilare sulla governance del Golf Club, appunto il Comune ovvero il sindaco Adezio che ha anche approvato i bilanci della struttura e che ora, visto l’approssimarsi delle elezioni amministrative, tenta maldestramente di sfilarsi e di prendere le distanze, arrivando a revocare l’affidamento della gestione, e facendo un doppio errore, il primo quando non ha svolto il proprio ruolo specifico di controllore, il secondo quando ha serrato le porte del Golf Club che rappresenta uno dei pochi di forza dell’economia di Miglianico. Chiudere la struttura ai suoi soci, significa uccidere le piccole attività di ristorazione che gravitano attorno al Golf Club». (r.c.)
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