Coniugi denunciati per il furto di acqua

24 Agosto 2023

San Vito. I settantenni erano collegati abusivamente alla rete pubblica per innaffiare orto e giardino

SAN VITO CHIETINO. Si erano collegati abusivamente alla condotta principale della rete idrica pubblica e utilizzavano l'acqua per innaffiare l'orto e le piante ornamentali del giardino. È scattata la denuncia per furto nei confronti di una coppia di 70enni, marito e moglie, residenti a San Vito Chietino. I controlli sono stati eseguiti ieri mattina dalla Sasi, società che gestisce il servizio idrico nel comune, e dal comando dei carabinieri forestali di Lanciano in un edificio di case popolari in via Vespucci, alla Marina.
La segnalazione sarebbe scaturita dalle lamentele dei vicini di casa, che si erano accorti del sistema truffaldino dei coniugi, che in questo modo non pagavano l'acqua che consumavano a scopi irrigui. Personale della Sasi e militari hanno trovato vari tubi di gomma agganciati alla condotta principale della rete idrica pubblica, due dei quali servivano per irrigare le colture dell'orto (tra cui melanzane, pomodori, zucchine e peperoni), rose e altre piante da giardino. Addirittura moglie e marito avevano installato all'aperto anche una doccia per uso esterno. Il personale della Sasi ha interrotto l'illecita conduttura apponendovi i sigilli. Per moglie e marito è scattata la denuncia alla procura della Repubblica di Lanciano.
Non è chiaro da quanto tempo andasse avanti l'allaccio abusivo messo in piedi. La condotta dei coniugi non solo si configura come furto d'acqua pubblica, consumata e non pagata, ma contravviene anche all'ordinanza comunale che vieta, nel periodo estivo, l'utilizzo dell'acqua potabile per scopi irrigui.
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