Coniugi inseparabili ma divisi al cimitero

Lanciano, la protesta di un figlio: le tombe di mio padre e mia madre lontane per colpa della burocrazia
LANCIANO. Da due anni cerca di poter seppellire la madre e il padre vicino, come da loro chiesto in vita. Ma si scontra con l’Anxam, la società che gestisce i servizi cimiteriali, che nega questo ricongiungimento sulla base di un articolo del regolamento comunale di polizia mortuaria, il numero 27. La burocrazia frena il riavvicinamento.
«Quando mia madre è morta dopo lunga malattia», racconta Roberto F., «le è stata negata fin da subito, dall’azienda municipalizzata che gestisce il cimitero, la sepoltura vicino al marito, anche se c’erano loculi disponibili. Sepoltura che è stata poi effettuata in un’altra area, distante dalla tomba di mio padre. Ho cercato di dialogare con la società, che si era detta anche favorevole al ricongiungimento della salma, ma invano: i miei genitori sono ancora divisi con mio sommo dolore. Il tutto nonostante un articolo del regolamento comunale che ammette il ricongiungimento dei coniugi anche dopo la prima tumulazione».
L’uomo si è rivolto anche a un avvocato che, regolamento alla mano, ha diffidato la società. «Quando ci sono i presupposti per il ricongiungimento lo facciamo», risponde il direttore Anxam, Claudio Di Meco, «di solito si fa richiesta prima della tumulazione della salma. L’uomo avrebbe dovuto fare domanda prima di tumulare la madre, invece non l’ha fatta. Il regolamento non ammette ricongiungimenti per traslazioni da tumulazioni già eseguite. Stiamo studiando come rivedere il regolamento». Secondo Roberto, però, all’epoca nessuno gli ha spiegato della modalità di presentazione della domanda e, al momento, nonostante ci siano anche posti liberi accanto al padre, l’uomo non può esaudire il desiderio dei genitori.
Ma, se Roberto F. dovrà portare fiori ai genitori in due posti diversi, ci sono famiglie che non possono proprio portarli perché i propri cari, dopo la esumazione, sono ancora nel deposito dell’ossario comunale. Di solito dopo la esumazione, che avviene dopo 10 anni, c’è chi decide di far restare il defunto nell’ossario; chi ha già il posto; e chi ha fatto domanda per l’acquisto del loculo e attende lo scorrimento della graduatoria. Ci sono famiglie che attendono da oltre un anno la chiamata dell’Anxam per lo scorrimento della graduatoria.

