Consegnato il nuovo deposito dei mezzi Tua

Ecco l’impianto in via Cigno, a Brecciarola, che punta all’ecosostenibilità e al benessere dei dipendenti
CHIETI. È entrato in funzione ieri mattina l’hub “eco-sostenibile” che accoglie gli autobus della Tua a Brecciarola, in via Cigno. Un nuovo piazzale, un edificio e l’impianto di lavaggio: sono queste le caratteristiche del nuovo deposito che punta all’ecosostenibilità. Ieri la presentazione del piazzale che ospiterà 42 mezzi, a differenza dei 35 di prima. Parte dell’energia autoprodotta dall’impianto sarà utilizzata dalla Tua per garantire la forza motrice elettrica per la gestione degli impianti complementari come per esempio l’illuminazione, il lavaggio, i carburanti. Aspetti, questi, che si traducono in una riduzione dei costi di energia e un miglioramento netto in termini ambientali. «Con questa nuova infrastruttura», ha spiegato Gabriele De Angelis, presidente Tua, «abbiamo a disposizione un hub che risponde alle logiche di efficientamento energetico, logistico, di servizio e di confort per le nostre maestranze». Nel nuovo hub è previsto un serbatoio di carburante a tenuta fuori terra. Scelta, questa, nell’ottica di una futura sostituzione, prima dei mezzi a gasolio con quelli alimentati a metano, e successivamente con quelli a trazione elettrica, il piazzale potrà essere riconvertito per la sosta e ricarica degli mezzi elettrici. Già funzionale il nuovo edificio per il personale viaggiante: con una superficie coperta di circa 110 metri quadrati, garantisce ambienti dedicati al relax, due uffici e bagni. È pronto anche il nuovo parcheggio situato vicino l’hub e che può accogliere fino a 20 auto. «Siamo riusciti a realizzare in pochi mesi uno spazio funzionale ed eco-sostenibile», ha spiegato Anna Lisa Bucci, consigliera d’amministrazione Tua, «molta attenzione è stata dedicata al benessere dei nostri dipendenti e al comfort lavorativo loro assicurato». «Una sede dignitosa e rispettosa del capoluogo e soprattutto dei lavoratori», commenta il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Mauro Febbo, «passiamo da una “baracca” a una struttura realizzata secondo le nuove normative di efficientamento e soprattutto di quei confort utili al relax dei lavoratori». Il deposito dovrà essere completato, appena terminato l’iter autorizzativo, con la realizzazione di pensiline metalliche e con l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.

