Consiglio chiesto dall’opposizione
La maggioranza voleva l’accorpamento con la seduta sul bilancio
ORTONA. È stata fissata per domani la seduta del consiglio comunale richiesto dall’opposizione. La data è stata scelta dopo la conferenza dei capigruppo che si è svolta lunedì. «Una seduta consiliare», fanno sapere dall’amministrazione, «che poteva essere accorpata senza ulteriore dispendio economico e organizzativo, come ha proposto il presidente del consiglio comunale Vincenzo Polidori, con quella programmata per il 30 giugno o primo luglio per la discussione e approvazione del rendiconto 2022».
Nel merito interviene il sindaco Leo Castiglione: «Lo slittamento di due settimane sul termine ultimo di 20 giorni per lo svolgimento dell’adunanza consiliare richiesta lo scorso 25 maggio dagli otto consiglieri di minoranza, non era una mancanza di considerazione delle prerogative istituzionali degli stessi consiglieri ma una considerazione di opportunità e di organizzazione sui lavori del consiglio. Riconoscendo la rilevanza degli argomenti proposti e da trattare resta qualche perplessità sulla effettiva urgenza e sull’impossibilità di discuterne a fine mese quando comunque era già in programma la convocazione del consiglio comunale sul rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2022».
Gli argomenti in discussione proposti dagli otto consiglieri di opposizione riguardano la destinazione di un immobile sito in località Villa Torre a sede polifunzionale degli enti del terzo settore di Ortona, la cancellazione degli importi residui e definizione agevolata dei carichi affidati al concessionario della riscossione. Inoltre, la mozione avente ad oggetto la richiesta di interventi correttivi alle strutture per aumentare la sicurezza per la mobilità lenta in viale Europa e infine la modifica del nome della fermata ferroviaria stazione Tollo-Canosa Sannita. (b.p.)
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