Consiglio comunale online il debutto è senza intoppi

Seduta accessibile sono a eletti, sindaco, giunta, segretario e dipendenti dell’ente Il presidente Aceto elogia i partecipanti: da tutti un grande senso di appartenenza
CHIETI. Esperimento riuscito. Il primo consiglio comunale on line si è svolto senza troppi intoppi ieri pomeriggio con una grande partecipazione. Mancavano all’appello solo due consiglieri comunali, Filippo Di Giovanni e Donato Tacconelli, quest’ultimo in isolamento domiciliare in lotta proprio contro il coronavirus che ha imposto la “virtualizzazione” delle sedute consiliari. Il consiglio è stato accessibile solo a consiglieri, sindaco, giunta e dipendenti comunali, ma non è detto che in futuro non si trovi un metodo per pubblicizzare le sedute che sono per statuto pubbliche. C’è stato qualche problema tecnico per alcuni dei partecipanti, ma nulla che non abbia permesso la sostanziale partecipazione alla seduta.
Il sindaco Umberto Di Primio l’ha seguita dal suo computer nel suo ufficio al primo piano della sede comunale di corso Marrucino. Presente anche la giunta, quasi al completo, cosa che non accade spesso nei consigli comunali tradizionali. Il presidente del consiglio Liberato Aceto ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della seduta online, ringraziando sia la segreteria generale che l’ha organizzata tecnicamente (tramite la piattaforma di videochat Microsoft Teams), sia gli assessori e i consiglieri che si sono attrezzati per seguire i lavori.
«Con questa partecipazione massiccia hanno dimostrato grande senso di appartenenza», ha detto Aceto, «nonostante il difficile momento che stiamo attraversando». Il presidente ha aperto i lavori chiedendo un minuto di raccoglimento per le vittime del coronavirus. Poi, per fatto grave, ha chiesto e ottenuto la parola il capogruppo di Italia viva, Alessandro Marzoli, che è tornato a denunciare la grave carenza idrica allo Scalo, chiedendo provvedimenti urgenti: «Nelle mattinate di Pasqua e Pasquetta le solite zone sono rimaste di nuovo a secco. Ormai il problema non è solo di semplice disagio, ma di igiene e sanità pubblica. Visto che le famiglie non possono stare rinchiuse in casa in quarantena senz’acqua».
A seguire sono state discusse le interrogazioni del consigliere Diego Ferrara (Chieti per Chieti) sulla sicurezza stradale in via Terme Romane e del consigliere Bruno Di Paolo sulla sottrazione di parcheggi dovuta all’installazione delle isole ecologiche per raccogliere i rifiuti. A Ferrara ha risposto l’assessore alla viabilità Mario Colantonio e a Di Paolo l’assessore alla nettezza urbana Alessandro Bevilacqua. Lo stesso Colantonio ha presentato la proroga del servizio di trasporto pubblico urbano alla Panoramica fino al 31 dicembre, servizio che può essere rivisto sempre in ottica coronavirus. La mozione del consigliere Mario De Lio (Udc) sul reddito di cittadinanza è stata invece ritirata perché l’amministrazione comunale aveva già preso in considerazione i problemi sollevati nel documento.

